Cronaca Tor Bella Monaca / Viale Santa Rita da Cascia

Tor Bella Monaca: l'esponente del clan Moccia che non paga l'affitto ma nasconde in casa 30mila euro

Giuseppe Moccia, la madre e la compagna, che abitavano all'interno 70, al 13esimo piano, non erano abusivi ma morosi

Non pagavano l'affitto all'Ater e, per questo motivo, era diventato moroso, quindi abusivo. In casa, però, nascondeva 29465 euro. Tutti in contanti. Soldi, secondo gli investigatori, provenienti da attività illecità. Probabilmente dallo spaccio tanto che in casa, oltre al denaro, aveva anche 2,2 grammi di hashish divisi in dosi, bustine e bilancini di precisione. 

È quanto hanno trovato questa mattina i carabinieri della stazione di Tor Bella Monaca, nella casa di Giuseppe Moccia, coinvolto in passato in diverse indagini per droga e cognato di Vincenzo Nastasi detto 'O Principe'. Negli ultimi anni il suo nome è comparso più volte sulle cronache. Era rimasto ferito lo scorso 30 marzo in un agguato in via dell'Archeologia quando da uno scooter, un uomo gli sparò 4 colpi di pistola. Pochi giorni dopo la sua scarcerazione e fu protagonista dell'aggressione a Tiziana Ronzio, la donna di 49 anni, operatrice sanitaria, fondatrice dell'associazione 'Tor più Bella'. 

Giuseppe Moccia, la madre e la compagna, che abitavano all'interno 70, al 13esimo piano, non erano occupanti abusivi delle case Ater nella 'Torre della Legalità' in via Santa Rita da Cascia, ma morosi. Moccia è stato inoltre denunciato dai carabinieri del Nucleo operativo della compagnia di Frascati e della stazione di Tor Bella Monaca, che hanno trattato il caso, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Tor Bella Monaca: l'esponente del clan Moccia che non paga l'affitto ma nasconde in casa 30mila euro

RomaToday è in caricamento