Sabato, 16 Ottobre 2021
Cronaca

Medico morto di Coronavirus, la mamma: "Il vaccino non è stato sufficiente a salvargli la vita"

Gianluigi Andrea Piegari aveva perso il papà in un incidente stradale quando era ancora un ragazzo. Lascia una compagna incinta di 5 mesi. "Il bambino porterà il cognome di mio figlio"

"Era vaccinato ma non è stato sufficiente a salvargli la vita". Questo il pensiero di Silvana Suriano, mamma di Gianluigi Andrea Piegari, il medico di 36 anni morto in ospedale dopo aver contratto il Coronavirus. Una morte inaspettata, arrivata mentre "svolgeva il lavoro più bello del mondo", come amava ripetere "Gigi", contagiato dopo un intervento in codice rosso ad un paziente positivo. Vaccinato con Janssen, come spiega ancora la madre del dottore specializzato in chirurgia estetica, "bisogna però contestualizzare le varie situazioni. Considerare la virulenza del contagio. Non solo chi ha fatto Johnson & Johnson, ma anche chi è vaccinato con Pfizer o Astrazeneca può contrarre questo maledetto virus".

Il contagio a fine agosto

Un "angelo della strada", come lo ricordano i colleghi del 118, che dal marzo del 2020 era in prima linea per soccorrere donne uomini dallo stesso virus che lo ha poi ucciso. Proprio in questo contesto Gigi ha contratto il Coronavirus dopo un intervento a domicilio, a fine agosto, in una casa dove c'era un paziente positivo che non era a conoscenza della sua positività al Covid19. Ricoverato al Columbus Gemelli, Gianluigi Andrea Piegari è venuto a mancare lo scorso 22 settembre, dopo circa un mese in cui ha lottato con tutte le sue forze in un letto del reparto di terapia intensiva.

Il ricordo: "Era un leader"

Sempre pronto ad intervenire per ogni emergenza incitando i colleghi al grido di "ragazzi diamo il meglio perchè è il lavoro più bello del mondo", medici, infermieri ed autisti del 118, per cui aveva realizzato dei piccoli adesivi con scritto "Covid19 Veterani", lo ricordano come "un leader", che rimarcava sempre l'importanza del lavoro di squadra.

Padre di un bambino

Nato e cresciuto ad Albano Laziale, dove aveva conosciuto e si era innamorato di Martina, la giovane compagna incinta di 5 mesi del figlio di Gianluigi, è la madre che spiega quanto questo bimbo "sia già un Piegari". "Un destino crudele per la nostra famiglia che dopo la morte tragica di mio marito si trova ad affrontare una nuova disgrazia". Era infatti il 2010 quando Gianluigi Piegari (che portava lo stesso nome del figlio a cui avevano dato anche il secondo nome Andrea),  perse la vita in un incidente stradale in sella alla sua moto. "Una disgrazia che nonostante tutto aveva unito ancora di più la nostra famiglia". Zio di una nipotina di 5 anni, 'Gigi' "era felicissimo di diventare papà - racconta ancora la madre del medico 36enne -. Per questo nel momento in cui lo hanno ricoverato in ospedale ho subito pensato al futuro di mio nipote cominciando le pratiche per il riconoscemento del cognome del papà". Martina e Gianluigi non erano infatti sposati "e questo in caso di decesso comporta tutta una serie di lungaggini burocratiche che stiamo affrontando". "Un ultimo gesto d'amore, un atto dovuto per mio figlio".

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