Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Cronaca Centro Storico / Piazza di San Lorenzo in Lucina

Carabinieri: il Generale De Vita lascia il Comando Provinciale di Roma

Insediatosi il 7 settembre del 2016 assumerà il Comando della Legione Carabinieri Lombardia con sede a Milano

Dall'Operazione Gramigna che ha smantellato il clan dei Casamonica e degli Spada all'organizzazione della sicurezza di eventi particolarmente delicati quali il Giubileo della Misericordia e l'anniversario della firma dei Trattati di Roma, passando per decine di altre operazioni, tutte accomunate dalla presenza alla guida del Comando Provinciale dei Carabinieri di Roma del Generale Antonio De Vita. Questa mattina il Generale di Brigata, al vertice del Comando Provinciale dei Carabinieri di Roma, ha incontrato i rappresentanti degli organi di informazione per un saluto di commiato, per il loro tramite, a tutti i cittadini di Roma e Provincia. L’alto ufficiale assumerà infatti, nei prossimi giorni, il Comando della Legione Carabinieri “Lombardia” con sede a Milano.

Generale Antonio De Vita Comando Provinciale di Roma 

Nel corso dell’incontro, il Generale De Vita ha voluto ripercorrere i momenti salienti dei due anni di permanenza alla guida del Comando Provinciale dei Carabinieri di Roma, molto intensi e proficui. Giunto nella Capitale il 7 Settembre del 2016 si è dovuto subito cimentare, con gli altri attori istituzionali, nell’organizzazione della sicurezza per gli eventi relativi alla conclusione del Giubileo della Misericordia e successivamente per il 60° anniversario della firma dei Trattati di Roma, il 25 marzo 2017, con l’impiego nei servizi preventivi antiterrorismo delle API, Aliquote Primo Intervento e delle SOS, Squadre Operative di Supporto, dell’Arma dei Carabinieri.

Inaugurazione della nuova Centrale Operativa dei Carabinieri 

Sul fronte della logistica, sono state inaugurate la nuova sede della Stazione Carabinieri Roma Via Vittorio Veneto e la Centrale Operativa del Comando Provinciale, ulteriormente digitalizzata con una serie di dotazioni che consentono di rendere lo strumento operativo agile e dinamico sul territorio. 
Il Generale de vita ha inoltre elogiato il lavoro di tutto l'Ufficio Stampa (nella foto) del Comando di piazza San Lorenzo in Lucina, in particolare di Agostino Vitolo, responsabile della sala Stampa dei Carabinieri a Roma. 

Carabinieri Sala Stampa 1-2

Permesso di soggiorni a John Ogah 

Uno dei momenti più emozionanti per il Generale de Vita è stata la consegna del permesso di soggiorno a John Ogah, cittadino nigeriano di 31 anni che il 26 settembre 2017 sventò una rapina al supermercato di piazza delle Conifere a Centocelle, affrontando un rapinatore armato di mannaia, mettendo a rischio la propria vita e permettendo ai carabinieri di arrestarlo subito dopo. Per tale motivo, il Comando Provinciale si era fatto promotore del permesso per lo straniero, concesso dal Questore di Roma e consegnato proprio dal Generale de Vita.

Carabiniere come attore sociale 

Tanto in questi due anni è stato fatto per le odiose tipologie di reato che, per l’allarme sociale che destano, sono considerate prioritarie nell’attuazione delle strategie d’azione dell’Arma, sia sul piano della prevenzione che della repressione. A riguardo, nell’ottica di una sempre maggiore partecipazione del carabiniere come attore sociale, molte sono state le iniziative intraprese per aiutare le fasce cosiddette deboli della società. Per esempio, per le truffe agli anziani, è stato distribuito un depliant, con un decalogo di semplici consigli che aiutano il cittadino a non rimanere vittima di una truffa, sia nelle parrocchie che nei centri anziani; un esperimento che ha dato i suoi frutti grazie alla diffusione capillare che ne è stata fatta anche nelle farmacie in collaborazione con Federfarma. Forte impulso è stato dato alla campagna dell’Arma mirata alla diffusione della cultura della legalità, con conferenze e incontri presso scuole di ogni ordine e grado, in tutta la Provincia, con l’organizzazione di visite in caserma per i giovani studenti, soprattutto dei quartieri di Roma più difficili.

Il Saluto del Gen. de Vita alla stampa (2)-2

Operazioni dei Carabinieri sotto la Guida del Generale De Vita 

Sul fronte delle indagini, con l’efficace coordinamento svolto dall’Autorità Giudiziaria che nell’occasione il Comandante Provinciale ha ringraziato per la reciproca profonda stima e considerazione intercorsa, nel pieno rispetto dei rispettivi ruoli istituzionali – sono state portate a termine numerosissime operazioni.  

Attività preventiva e repressiva 

Il coordinamento fra i reparti territoriali e le specialità dell’Arma ha reso più efficace sia l’attività preventiva che repressiva messa in campo dai Carabinieri in tutta la Provincia in molteplici settori, in particolare in quello per la verifica delle norme in materia di lavoro e sanità in occasione dei quotidiani servizi di controllo in tutti i quartieri della Capitale, in particolare in quelli interessati dalla cosiddetta Movida.

Il saluto ai suoi uomini ed agli organi di informazione 

Il Generale de Vita ha poi ringraziato la Prefettura, tutte le altre forze di polizia e le Istituzioni nelle quali ha riscontrato la massima collaborazione nella comune unità d’intenti. Il Comandante ha poi riservato un caloroso saluto e ringraziamento a tutti gli uomini e le donne del Comando Provinciale di Roma per il lavoro, spesso oscuro, che fanno 365 giorni l’anno in favore della comunità, per migliorare sempre più la qualità del vivere di tutti. Il Generale de Vita ha dunque ringraziato i rappresentanti del mondo dell’informazione, sempre attenti e capaci, con i quali sono maturati costruttivi momenti di confronto a vantaggio dei una corretta informazione sempre assicurata in favore del cittadino.

Generale Antonio De Vita 3-2

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