Gay aggrediti: pronta la richiesta di fermo per “Svastichella”
A firmare l'atto saranno il procuratore della Repubblica Giovanni Ferrara e Pietro il pm Polidori. Si attende ora la decisione del Gip. Il vice sindaco Cutrufo: “Notizia che soddisfa tutto il Campidoglio”
Dopo le polemiche dei giorni scorsi si è appreso che la procura ha inoltrato la richiesta di fermo “Svastichella” (questo il soprannome dell'aggressore). Secondo quanto si è appreso l'atto sarà firmato dal procuratore della Repubblica Giovanni Ferrara e dal pm Pietro Pollidori, e sarà ora vagliato dal gip che dovrà valutare se emettere la misura cautelare in carcere.
Il pregiudicato romano era stato denunciato dalla polizia con l'accusa di tentato omicidio dopo aver accoltellato uno dei due giovani e ferito, rompendogli una bottiglia sulla testa, il suo compagno. L'uomo, noto come “Svastichella”, vive nel quartiere Laurentino 38 ed è noto alle forze dell'ordine. A quanto si è appreso l'aggressore ha un certificato si semi infermità mentale che gli consente anche di ricevere una pensione di invalidità.
Il Campidoglio, che nei giorni scorsi ha polemizzato con i giudici, ha espresso soddisfazione per bocca del vice sindaco Cutrufo che questa mattina ha reso visita al gay accoltellato: “Esprimo la soddisfazione del Campidoglio per la notizia del provvedimento di carcerazione per l'esecutore dell'efferato delitto dell'altra notte”.