rotate-mobile
Martedì, 18 Gennaio 2022
Cronaca Flaminio / Largo Maresciallo Diaz

Derby senza tifosi, il Prefetto Gabrielli: "Non sono serenissimo"

Il Prefetto di Roma intervenuto a RadioRadio ha espresso preoccupazione per la situazione che potrebbe manifestarsi domenica nella zona dello Stadio Olimpico

Un derby differente, dove a prevalere potrebbero essere i seggiolini vuote delle due Curve dello stadio Olimpico. A differenza degli anni passati, nei quali la stracittadina era una 'sfida nella sfida' non solo sul campo ma anche sugli spalti, con striscioni, bandiere e coreografie esposti dalle tifoserie di Roma e Lazio, quest'anno la Capitale si appresta a vivere un derby atipico, con gli spettatori che occupano i settori caldi dell'impianto del Foro Italico che hanno annunciato la diserzione dai 'gradoni'.

CURVE DIVISE -  Al centro della 'battaglia' degli Ultras, la divisione delle due Curve ed un sistema repressivo che colpisce indistintamente tutti i presenti allo stadio. Obiettivo primario delle proteste dei tifosi è il Prefetto di Roma Franco Gabrielli che intervistato stamattina da RadioRadio ha affermato di non essere 'serenissimo' in relazione alla sitazione dell'ordine pubblico.

RESPONSABILITA' - "A volte dico che questo è anche il prezzo del biglietto. Chi ha compiti di responsabilità, laddove se le assume, poi alla fin fine può diventare oggetto di queste contumelie". Le parole di Franco Gabrielli, a Radio Radio parlando del derby della Capitale all'emittente radiofonica.  "Non sono arrivato qui il 2 di aprile con la mia prima preoccupazione quella di saldare le due tifoserie in una sorta di patto contro il prefetto - ha detto - io sono arrivato e c'erano delle indicazioni da parte della task force sulla sicurezza delle manifestazioni sportive. Ci era stata fatta una proposta dal Questore che abbiamo vagliato".

LETTERE DAI TIFOSI - Gabrielli ha inoltre spiegato di aver "ricevuto delle lettere da tifosi che mi dicevano che nella curva da 8.700 posti c'erano punti dove non si riusciva a vedere la partita. Poi se le Curve diventano luoghi da 11-12mila persone credo che non possa andare. I comportamenti sono mutuati rispetto alle situazioni

SOLUZIONE ALLE BARRIERE - Al centro della protesta dei tifosi della Curva Sud e della Curva Nord le barriere che hanno divise i due settori in quattro: "Le  barriere - ha sottolineato Gabrielli - non le abbiamo fatto di cemento armato. Se nelle curve ritorna un comportamento corretto, che non significa stare zitti, possiamo anche trovare una soluzione".

NON SONO SERENISSIMO - Per il derby capitolino di domenica, ha affermato ancora il Prefetto di Roma "non sono serenissimo, purtroppo anche lo scorso derby che è stato fatto senza barriere e non c'era nessuna questione in ballo, abbiamo impiegato 1700 uomini e ci sono stati 2 accoltellati, incidenti a ponte Milvio, cariche".   "Il tema dell'incolumità - le parole di Gabrielli a Radio Radio - di creare delle condizioni per ripristinare delle regole all'interno di un impianto sportivo, è solo per riportare il tifo del calcio allo stadio. Sembra quasi che ci siano delle persone che siano portatrici esclusive del tifo".

PERSONE PER BENE - "Questo è il tifo che dal mio punto di vista non solo allontanerà le persone per bene dallo stadio, non solo caricherà sui cittadini un onere ormai non più sopportabile, ovviamente porterà la radicalizzazione dei confronti. Io sono un inguaribile ottimista spero prevalga il buon senso, ma noi ci stiamo attrezzando e gestiremo come al solito e al meglio delle nostre capacità. Poi tireremo le somme. Se questi signori - ha affermato il Prefetto - pensano che l'unica logica sia solo quella dello scontro credo siano destinati a farsi del male e a far male agli altri ma anche a far sì che questo stato di cose permarrà senza fine"

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Derby senza tifosi, il Prefetto Gabrielli: "Non sono serenissimo"

RomaToday è in caricamento