Cronaca Ladispoli

Ruba telefono ad un minore mentre la complice trattiene la vittima, arrestato

Il furto messo a segno lo scorso mese di giugno a Ladispoli. La ragazza deferita in stato di libertà dai carabinieri di Ladispoli

Gli ha strappato il telefono cellulare dalle mani mentre la complice tratteneva la vittima per il braccio al fine di far guadagnare tempo al ladro. Era lo scorso mese di giugno. A distanza di poche settiman, i carabinieri della Stazione di Ladispoli hanno arrestato, in esecuzione di Ordinanza di Custodia Cautelare in Carcere emessa dal GIP del Tribunale di Civitavecchia, un 30enne locale, già noto alle Forze dell’Ordine. 

FURTO DEL TELEFONO A LADISPOLI 

L’attività è scaturita dalla segnalazione ricevuta dai militari della Stazione di Ladispoli in relazione a un furto di telefono cellulare patito da un minorenne nel mese di giugno a opera di uno sconosciuto, il quale, dopo aver richiesto alla vittima di poter utilizzare il suo telefono cellulare per una chiamata di emergenza, se ne era impossessato dandosi alla fuga a piedi. Gli accertamenti successivamente esperiti hanno consentito di ricostruire la dinamica e qualificare correttamente il fatto come rapina impropria, dato che, come emerso, mentre il malfattore si dava alla fuga con il cellulare del ragazzo, una complice, deferita in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per lo stesso reato, aveva trattenuto per il braccio la vittima, causandogli delle escoriazioni per fortuna guaribili in pochi giorni. 

LADRO E COMPLICE 

I militari hanno così avviato una complessa attività investigativa e si sono messi sulle tracce del malfattore, acquisendo una accurata descrizione e, anche grazie a una mirata azione di ricerca informativa, sono riusciti a identificarlo compitamente insieme alla sua complice. Dopo aver redatto una articolata informativa di reato, i militari hanno deferito entrambi all’Autorità Giudiziaria che, concordando con le risultanze emerse nel corso delle indagini, ha emesso nei confronti dell’uomo, gravato da numerosi precedenti, la misura della Custodia Cautelare in Carcere. 

RAPINA IMPROPRIA 

Così i Carabinieri, dopo aver localizzato e fermato il soggetto, lo hanno arrestato e, esperite le formalità del caso, condotto presso la Casa Circondariale di Civitavecchia dove rimarrà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, alla quale dovrà rispondere dei reati di rapina impropria e lesioni. Il telefono cellulare oggetto del reato è stato rinvenuto e restituito al legittimo proprietario.

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