Cronaca

Prima gli ruba lo smartphone, poi lo contatta sui social: "200 euro se lo rivuoi"

Purtroppo per lui, a quell’appuntamento, si sono presentati solo i Carabinieri che lo hanno bloccato prima che raggiungesse il punto dello scambio

Prima ha tentato un furto e poi l'estorsione. A fermarlo i Carabinieri che hanno arrestato un 20enne con l’accusa di rapina e tentata estorsione ai danni di un ragazzo del posto, nonché detenzione di sostanze stupefacenti. 

Pochi giorni fa, il ragazzo aveva preso di mira un giovane all’interno del parco comunale di Sacrofano, alle porte di Roma. Prima lo ha aggredito, assicurandosi di non essere visto da eventuali testimoni; successivamente gli ha rubato lo smartphone, per poi scappare via.

Nella mattinata di ieri, tentando una vera e propria estorsione, ha contattato tramite social la vittima offrendogli la possibilità di tornare in possesso del telefono cellulare, previo pagamento di 200 euro in contanti e dandogli appuntamento nel centro di Castelnuovo di Porto per la consegna del “riscatto”.

Purtroppo per lui, a quell’appuntamento, si sono presentati solo i Carabinieri che lo hanno bloccato prima che raggiungesse il punto dello scambio.

Nel corso della successiva perquisizione personale e domiciliare nei confronti del reo, oltre al telefono rubato i Carabinieri lo hanno trovato in possesso di 20 grammi di marijuana e 8 di hashish, materiale per il confezionamento e 250 euro in banconote di vario taglio riconducibili all’attività di spaccio.

La refurtiva è stata recuperata e restituita al legittimo proprietario, mentre il reo è stato sottoposto ai domiciliari in attesa di processo.

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