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Foto d'archivio

Foto d'archivio

La tecnica del telecomando, ladro ruba telefonino nell'auto del rider e lo minaccia con una catena

Ad essere arrestato con l'accusa di estorsione un ladro di 54 anni

Ha atteso che aprisse la macchina con il telecomando per avere il tempo di aprire lo sportello e rubare il telefono cellulare che aveva adocchiato. Vittima un rider che, dopo aver terminato le consegne, ha parcheggiato la propria auto in via Turati all'Esquilino e, per distrazione o per stanchezza, ha lasciato il cellulare all’interno.  

A notarlo un ladro che è rimasto nelle vicinanze dell’auto. Quando la vittima stava tornando indietro ha aperto la macchina da lontano con il telecomando, dando così di fatto il tempo al colombiano di aprire la portiera, rubare il cellulare e fuggire di corsa.  

Il predone si è poi fatto avanti con la vittima provando il cosiddetto "cavallo di ritorno" e chiedendo 100 euro per la restituzione del telefono. Quando i 2 si sono incontrati, il 54enne si è presentato armato di una catena ma è stato subito bloccato da una pattuglia del commissariato Viminale, diretto da Mauro Baroni, che stava già indagando sull’episodio. Dopo aver accertato la dinamica dei fatti, gli agenti hanno arrestato il colombiano per tentata estorsione. 

Mandato d'arresto 

Poco dopo, un’altra pattuglia dello stesso commissariato è stata inviata dalla sala operativa della Questura in un albergo dove era stata segnalata la presenza di un un ragazzo albanese di 30 anni, ricercato per un ordine di esecuzione emesso dalla Procura di Pordenone per una condanna a 2 mesi di carcere. Il ragazzo è stato fermato e condotto nella casa circondariale indicata dal Dipartimento.

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