Castel di Decima, ruba rame da cantiere Acea: danneggiati 200 metri di cavi

Arrampicatosi su un terreno scosceso, il ladro ha approfittato della notte e della sterpaglia per nascondersi, ma gli agenti sono riusciti egualmente a individuarlo e ad arrestarlo

Con delle cesoie rubava rame nella zona di Castel di Decima Malafede. In manette è finito un romeno 36enne, arrestato dagli agenti del Reparto Volanti della Polizia di Stato.

Per l'ammodernamento della rete elettrica, l'Acea ha allestito in quell'area dei cantieri. Arrivati sul posto dopo una segnalazione, i poliziotti hanno notato immediatamente un uomo, con una cesoia in pugno, che alla vista degli agenti è fuggito nei campi.

Arrampicatosi su un terreno scosceso, il fuggitivo ha approfittato della notte e della sterpaglia per nascondersi, ma gli agenti sono riusciti egualmente a individuarlo e ad arrestarlo.

Dietro una siepe i poliziotti hanno recuperato, oltre al rame appena rubato, diversi arnesi atti allo scasso. Duecento sono invece i metri di tubo danneggiati dal romeno. Dopo gli accertamenti di rito, lo straniero con diversi precedenti di Polizia a suo carico, dovrà rispondere dei reati di "furto aggravato, danneggiamento, possesso di arnesi atti allo scasso, nonché di resistenza a pubblico ufficiale".

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