Due allacci abusivi collegati alla cabina Acea: così aveva acqua e luce gratis in casa

Nei guai è finito un 60enne, arrestato per furto aggravato e continuato di acqua ed energia elettrica

Immagine di repertorio

Nella giornata di ieri, al termine di un controllo eseguito con personale di Acea e di Areti a Casale San Nicola, i carabinieri della stazione di Roma La Storta hanno arrestato un italiano di 60 anni, per furto aggravato e continuato di acqua ed energia elettrica. 

A seguito del sopralluogo, i carabinieri hanno appurato che il proprietario dell'immobile, si era collegato ad una cabina elettrica con due allacci abusivi e ad una conduttura di proprietà dell'Acea, procurandosi in tal modo un vantaggio, al fine di eludere il conteggio reale dei contatori, riuscendo ad avere un risparmio economico di diverse migliaia di euro.  

L’uomo, in attesa di essere tradotto presso il Tribunale di Roma per il rito direttissimo, è stata posto in regime di arresti  presso il proprio domicilio.

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