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Lunedì, 16 Maggio 2022
Cronaca San Paolo / Via Casamari

Magliana: gay rapinato del cellulare e massacrato di botte da tre persone

L'aggressione all'alba del 13 luglio davanti la fermata della Metro dopo l'uscita del 35enne da un evento gay. Stessa sorte era toccata ad un 26enne lo scorso 4 luglio: "Aggressione aggravata da ragioni di odio"


Accerchiati, rapinati e brutalmente picchiati. Vittime di una rapina fotocopia due ragazzi gay di Roma, presi di mira da un gruppo di balordi mentre stavano andando a prendere la metropolitana B alla fermata Eur-Magliana. L'ultima aggressione all'alba del 13 luglio quando ad essere massacrato preso di mira è stato un gay di 35 anni è stato "brutalmente picchiato e derubato da un gruppo di almeno tre persone". Ne dà notizia il Gay Center che ha raccolto la sua denuncia con la linea verde Gay Help Line, supportata da Comune di Roma, Regione Lazio ed altri Enti.

RAGIONI DI ODIO - Una violenza bruta, come spiega il portavode del Gay Center Fabrizio Marrazzo, contattato da Roma Today: "Il giovane che è stato poi trasportato in ospedale è stato aggredito con un colpo al volto e una volta caduto a terra con una serie di colpi sul corpo e sulla testa. Non è chiaro se il movente sia l'omofobia - la vittima usciva da una serata gay - o il furto. Sta di fatto che l'eccesso di violenza nei suoi confronti e il luogo dell'aggressione lasciano pensare ad una aggressione aggravata da ragioni di odio".

AGGRESSIONE FOTOCOPIA - Stessa scena si era verificata la notte del 4 luglio alla medesima fermata della metro: "Un altro giovane gay di di 26 anni è stato aggredito sempre all'Eur e poi derubato da 2 persone che lo hanno bloccato, picchiato e derubato del cellulare e dei soldi. Ci sono anche altri casi che ci sono stati segnalati, ma non sappiamo se hanno poi formalizzato le denunce, purtroppo le persone lesbiche e gay, che non sono dichiarate evitano di denunciare per paura che ne sia informata la famiglia, divenendo così delle vittime ideali".

MAGGIORE VIGILANZA - Due strane aggressioni, come prosegue a spiegare Fabrizio Marrazzo: "Sembra strano che per rubare un cellulare ti massacrino di botte, specialmente a persone che non hanno opposto resistenza ed erano tutti gay. Qui siamo di fronte, con ogni probabilità, a gruppi di delinquenti che prendono di mira i luoghi frequentati dai gay. Occorre che si metta in campo una maggiore vigilanza. Siamo per questo disponibili ad un confronto con le forze dell'ordine per definire un piano di azione".

L'ALLERTA - "Invitiamo, la persone della nostra comunità a fare molta attenzione all'uscita da serate, e non parcheggiare in zone buie ed a muoversi sempre in almeno 3-4 persone,accompagnadosi  gli uni con gli altri alle auto o alla metro, piccole precauzioni, - conclude il portavoce del Gay Center - che possono tentare di evitare spiacevoli eventi".

Gay aggredito furto cellulare (1)-2

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