Operazione 'Professione Ladro': le badanti venivano accusate dei furti in casa

Molte volte le colf venivano considerate dai proprietari di essere complice dei furti nei loro appartamenti in quanto scassinati dai professionisti georgiani senza lasciare segni di effrazione

Uno dei grimaldelli utilizzati dalla banda di gerogiani

Si sono trovate ad essere accusate di furto nell'abitazione dove lavoravano come badanti in quanto unica spiegazione possibile. Una deduzione dovuta al fatto che molte volte le case 'ripulite' non riportavano i segni delle effrazioni sulle serrature lasciando interdette le vittime che non riuscivano a spiegarsi come mai. Incubo di molte colf in servizio nella Città Eterna, e non, terminato con i 37 arresti messi a segno questa mattina dai carabinieri del Gruppo di Roma che hanno notificato altrettante ordinanze di custodia al termine dell'operazione 'Professione Ladro' che ha decapitato una banda transnazionale di malviventi, tutti di nazionalità georgiana, che da cinque anni aveva messo sotto scacco la Capitale con decine di furti messi a segno con la tecnica del 'key bumping' che ha la particolarità di consentire l’apertura della porta senza lasciare segni di effrazione e che prevede l’uso di un passepartout rappresentato da una chiave appositamente limata da inserire nella serratura e da utilizzare come tensore.

BADANTI ACCUSATE - Tecnica scoperta dai carabinieri dopo una meticolosa attività investigativa che inizialmente aveva lasciato interdetti anche i militari, alle prese con denunce di furti in abitazioni messi a segno senza lasciare tracce in diverse zone della Capitale da Prati a Montesacro, passando per Conca d'Oro, Medaglie d'Oro, Trionfale, Tiburtino, Prenestino, Appia, Tuscolano e Monteverde. Una situazione che aveva destato molti dubbi tra i proprietari della abitazioni ripulite che non trovando spiegazioni plausibili accusavano molte volte le badanti di essere responsabili, o almeno complici, dei furti, in quanto in possesso di una copia della chiavi degli appartamenti colpiti. Colpi, che come spiegato dagli uomini dell'Arma dei carabinieri, creavano imbarazzo anche in ambito familiare con le accuse che rimbalzavano anche nei confronti degli stessi membri della famiglia possessori delle chiavi per apire i portoncini blindati con il cilindro europeo.

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INCUBO FINITO - Furti senza tracce che hanno trovato spiegazione con la scoperta della tecnica del key bumping, che giustifica come molte volte le abitazioni siano state ripulite senza lasciare segni e quindi con una spiegazione logica.

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