Acilia, Roma si ferma per i funerali di Debora e Aurora. Raggi commossa: "Grande dolore"

All'arrivo delle bare sul sagrato, la sindaca Raggi ha incontrato papà Massimo e Lorenzo, il figlio maggiore, salutandoli e abbracciandoli. I bambini, alunni di Debora e compagni di scuola di Aurora, hanno liberato al cielo palloncini bianchi al termine della cerimonia

Almeno un migliaio di persone. Tutti uniti nel ricordo di Debora Catinari e la figlia Aurora, vittime della tragedia che lo scorso 28 dicembre, in via Giacomo della Marca, per il crollo della palazzina di Acilia dove abitavano è costata loro la vita. Roma si è fermata oggi 2 gennaio per i funerali delle due vittime. 

I PRESENTI - Residenti, amici e parenti si sono riuniti nella parrocchia San Francesco d'Assisi in largo Cesidio da Fossa ad Acilia per dare loro l'ultimo saluto. Con loro la sindaca Virginia Raggi, visibilmente commossa, accompagnata dai consiglieri comunali Carola PennaPaolo Ferrara e dalla delegata al litorale Giuliana Di Pillo.

Presenti anche rappresentati dei Vigili del Fuoco, agenti della Polizia Municipale di Roma Capitale, personale medico della Croce Rossa, volontari della protezione civile del gruppo The Angels, Polizia e Carabinieri della compagnia di Ostia e Acilia.

UN LUNGO APPLAUSO - All'arrivo delle due bare, entrambe bianche, la Sindaca ha abbracciato Massimo e Lorenzo Ramacci, papà e figlio maggiore scampati alla tragedia. "Un grande dolore", ha commentato con le lacrime agli occhi la prima cittadina di Roma. Il profondo momento di commozione è continuato quando i due feretri hanno fatto il loro ingresso in chiesa accompagnati con un lungo applauso di due minuti fino al loro ingresso in chiesa. Lorenzo ha sorretto la bara della mamma Debora. Massimo, quella della figlia Aurora. 

>>> VIDEO: L'ARRIVO DELLE BARE. PRESENTE ANCHE VIRGINIA RAGGI <<<

ROMA SI E' FERMATA - Una vicenda, questa, che non ha toccato solo la comunità di Acilia ma tutta Roma. Per tutta la giornata negli uffici pubblici di Roma sono state esposte le bandiere a mezz'asta e la sindaca Raggi ha invitato la cittadinanza, le organizzazioni sociali e produttive a partecipare al lutto nelle forme ritenute più opportune. Amministratori e dipendenti del Campidoglio hanno osservato un minuto di raccoglimento, alle 14:30, in memoria delle due vittime.   

PALLONCINI BIANCHI - L'omelia, celebrata da Monsignor Paolo Lojudice, vescovo di Ostia e Roma Sud, si mescolava alle pianti di dolore della famiglia. "Non è tempo per l’odio e il livore, è stato un incidente, chi ha responsabilità ne risponderà", ha detto.

In chiesa anche due classi di alunni della scuola Marco Ulpio Traiano, dove insegnava Debora, e la classe con i compagni di scuola di Aurora. Al termine della funzione i bambini hanno occupato largo Cesidio da Fossa tenendo in mano palloncini bianchi, poi liberati in cielo, tra gli applausi dei presenti per salutare i due angeli, vittime di una tragedia che ha bisogno di una verità. 

>>> VIDEO: I PALLONCINI BIANCHI LIBERATI IN CIELO PER DEBORA E AURORA <<<

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