Sabato, 13 Luglio 2024
Cronaca

I funerali di Andrea Purgatori: chiesa gremita per l'ultimo saluto. Tanti vip e amici

Tra i presenti tanti protagonisti del giornalismo, dello spettacolo, della società civile

Roma è in lutto. In molti hanno voluto dare l'ultimo saluto ad Andrea Purgatori, il giornalista d'inchiesta morto il 19 luglio per un problema cardiopolmonare, secondo quanto evidenziato dall'autopsia. Una grande folla si è radunata in piazza del Popolo, alla 'Chiesa degli Artisti'. Il feretro, portato a spalla dai vigili del fuoco, è stato accompagnano dai figli Victoria, Edoardo e Ludovico, e dalla compagna Errica Dall'Ara.

Presente anche la ex moglie. Moltissimi i giornalisti presenti nella basilica Santa Maria in Montesanto dal direttore del Tg La 7, Enrico Mentana, a quello del Messaggero, Massimo Martinelli, e poi l'editore Urbano Cairo e personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo come Mogol e Vanzina, e cittadini comuni che raccontano di voler rendere omaggio a un giornalista che ha svelato verità nascoste su casi importanti come quelle relative alla strage di Ustica e a Emanuela Orlandi.

Sul feretro tante rose rosse e bianche. Di lato, una grande foto del giornalista romano, sorridente con il sigaro in bocca. Nell'omelia, don Walter Insero, rettore della basilica di Santa Maria in Montesanto, ne ha ricordato l'attività su più fronti, da giornalista, sceneggiatore, conduttore tv, scrittore, "sempre alla ricerca della verità".

Durante la celebrazione hanno preso la parola anche i tre figli, commossi, nel ricordarne gli aspetti meno noti e più privati: "il grande cuore", "l'ansia, che era la paura di vedere soffrire le persone che amava", "il carattere burbero, che era un'armatura", "il protagonismo" nella vita professionale che non ha mai sottratto però la sua presenza in famiglia nei momenti decisivi.

"Papà nei momenti fondamentali della vita di un ragazzo c'è sempre stato e mi ha salvato tante volte" ha detto Ludovico Purgatori, alle spalle l'immagine del padre sorridente in una grande foto in bianco e nero. La sorella Victoria, tra le lacrime, ha condiviso alcuni ricordi degli ultimi mesi: "lo stringevo chiedendogli, 'Mica muori vero?' e lui sorridendo mi rispondeva 'Oddio, Victoria, no'. È stato un grande giornalista e amico, ma il suo più grande successo è stato come padre". Fino alla fine, ha ricordato Edoardo, "papà ha avuto la sua energia dirompente, l'ironia, la forza, la rabbia". È stato "un guerriero fino all'ultimo". 

All'uscita dalla chiesa, un grande, ultimo applauso dei tanti presenti ha accompagnato la partenza del feretro. Dopo la camera ardente di ieri in Campidoglio, quindi un'altra giornata di ricordi e commozione. Al giornalista era stato diagnosticato 3 mesi fa un tumore ai polmoni. Sul caso della sua morte è stata aperta una indagine e due medici sono stati iscritti nel registro della notizia di reato. L'ipotesi è omicidio colposo.

Mentana al funerale di Andrea Purgatori

Pannofino al funerale di Andrea Purgatori

Cairo al funerale di Andrea Purgatori

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I funerali di Andrea Purgatori: chiesa gremita per l'ultimo saluto. Tanti vip e amici
RomaToday è in caricamento