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Cronaca

Ostia: madre coraggio mette fine all'ascesa dei rampolli emergenti della famiglia Spada

Francesco e Juan Carlos Spada dovranno rispondere di spaccio di stupefacenti, sequestro di persona, estorsione e riduzione in schiavitù

E' stata una mamma coraggio stanca di vedere i propri figli tossicodipendenti usati come schiavi dal "sistema" ad interrompere l'ascesa dei rampolli emergenti della famgilia Spada di Ostia. Sono gravissimi i reati che la Direzione Distrettuale Antimafia di Roma contesta a Francesco e Juan Carlos Spada, rampolli emergenti della storica famiglia insediatasi sul litorale romano e ad Ostia arrestati dalla polizia: spaccio di stupefacenti, sequestro di persona, estorsione e riduzione in schiavitù. Una indagine lampo condotta dagli agenti della Polizia di Stato del X Distretto Lido, diretto da Antonino Mendolia.

Una madre coraggio stanca di vedere i propri figli tossicodipendenti utilizzati come schiavi dai venditori di morte, si è fidata della Polizia di Stato e ha dato il via all'indagine che si è conclusa stanotte con l'arresto dei due fratelli e con il sequestro di un appartamento.

Il clan Spada di Ostia 

Il clan degli Spada di Ostia è stato riconosciuto come un'associazione per delinquere di tipo mafioso. Lo ha stabilito la prima corte d'Assise d'appello di Roma lo scorso gennaio in linea con quanto deciso in primo grado il 24 settembre del 2019.

Un procedimento giudiziario nel quale vennero confermate dai giudici della Prima Corte di Assise di Appello di Roma condanne per oltre 150 anni, a carico di 17 imputati al maxi processo contro il clan Spada. Ergastolo confermato per Roberto Spada, mentre vennero ridotte le condanne per Carmine Spada (17 anni) e per Ottavio Spada detto 'Maciste' (12 anni e mezzo), entrambi condannati all'ergastolo in primo grado.

Confermate le condanne a 16 anni per Ottavio Spada detto 'Marco' e quella a 10 anni inflitta in primo grado a Ruben Alvez del Puerto. Otto anni per Ramy Serou mentre Vittorio Spada venne condannato a 7 anni. I giudici condannarono inoltre a 6 anni Silvano Spada.

I giudici riducessero lievemente le pene a 6 anni Nando De Silvio, Daniele Pergola, Alessandro Rossi, Saber Maioli mentre Fabrizio Rutilo venne  condannato a 7 anni di carcere. Cinque anni per Claudio Fiore e Mauro Caramia, 2 anni e 11 mesi a Mauro Carfagna.

Operazione Eclissi 

Procedimento d'appello nato in seguito alla maxi-operazione delle forze dell'ordine, denominata 'Eclissi', che il 25 gennaio 2018 portò agli arresti di 32 persone legate al clan Spada, per la maggior parte ritenute, secondo i magistrati della Direzione Distrettuale Antimafia della Capitale, componenti di un'associazione per delinquere di stampo mafioso.
 

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