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Martedì, 27 Febbraio 2024
Cronaca San Cesareo

Videocamere a difesa del fortino dello spaccio di droga

Tre le persone arrestate dalla polizia

Un appartamento bunker usato come fortino videosorvegliato per spaccare cocaina. Siamo a Colleferro, provincia sud della Capitale, dove la polizia ha smantellato una rete di spaccio. Tre le persone arrestate.

Le indagini della polizia 

Sono stati gli investigatori del locale commissariato, durante un’indagine sul traffico di stupefacenti sul loro territorio, ad individuare una casa con un sospetto andirivieni di tossicodipendenti.  Dopo  una serie di accertamenti a riscontro della prima “notizia”, la procura di Tivoli, che fin da subito ha coordinato le indagini, ha disposto la perquisizione dell'appartamento.

Il fortino della droga 

Al momento dell’esecuzione della perquisizione sono stati trovati 3 uomini: il proprietario dell’immobile, romano di 64 anni ed altri 2 uomini di 40 e 33 anni. Essendo la proprietà video controllata i poliziotti hanno atteso il momento propizio riuscendo a bloccare all’esterno il 64enne ed il 33enne, quest’ultimo, tra l’altro, già notato più volte durante gli accertamenti preventivi. Il 40enne invece era “barricato” in un locale protetto da una porta in ferro; gli agenti, velocemente, sono riusciti ad aprirla trovando l’uomo che cercava di bruciare la droga in un forno in muratura.

Hashish e cocaina 

Al termine del sopralluogo sono stati sequestrati alcuni grammi di cocaina, un panetto di hashish, diversa attrezzatura per la preparazione delle singole dosi, poco meno di 3 mila euro, alcuni proiettili ed una “scacciacani”. Le telecamere esterne convogliavano le immagini in uno schermo all’interno del covo. Ingegnoso il sistema usato per scambiare droga e soldi senza il rischio di “intromissioni”: nascosto dietro una cassetta delle lettere era stato praticato un foro che collegava l’esterno dell’abitazione con l’interno del “fortino”.

Tre arresti 

I 3 uomini sono stati arrestati in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti; la procura di Tivoli ha poi chiesto ed ottenuto dal giudice per le indagini preliminari la convalida della misura adottata dalla polizia di Stato ed ha disposto per tutti gli indagati l’obbligo di dimora nei comuni di residenza nonché l’obbligo di presentazione alla PG e l’obbligo di non uscire dalle proprie abitazioni nelle ore serali e notturne.         

Fortino droga San Cesareo 2

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