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Domenica, 5 Dicembre 2021
Cronaca

Fontana di Trevi, cucine sporche e cibi spacciati come freschi: due locali rischiano la chiusura

Insieme ad Aequaroma, la Polizia Locale ha controllato ristoranti, bar, gelaterie e negozi di abbigliamento per verificare il rispetto delle normative tributarie e sanitarie

Controlli e multe in zona Fontana di Trevi. In via del Lavatore gli agenti della Polizia Locale di Roma Capitale hanno trovato locali privi di autorizzazioni e cucine senza canna fumaria. Ben 27 gli esercizi controllati con oltre 400mila euro di evasione accertata.

Insieme ad Aequaroma, la Polizia Locale ha controllato ristoranti, bar, gelaterie e negozi di abbigliamento per verificare il rispetto delle normative tributarie e sanitarie, riscontrando gravi inadempienze che hanno portato a 54700 euro di sanzioni amministrative per violazioni al regolamento di igiene e alla disciplina del commercio su aree pubbliche. Sono stati sequestrati anche 500 articoli tessili, risultati privi delle etichettature obbligatorie.

Gli agenti hanno trovato cucine sporche e cibi surgelati somministrati come freschi. Due esercizi sono risultati privi di impianto di smaltimento fumi (canna fumaria). Per costoro è stato avviato il procedimento per la cessazione dell'attività di cottura. Uno dei laboratori era privo di autorizzazione. Sono state contestate due violazioni penali per frode in commercio.


L’importo delle sanzioni amministrative comminate agli esercenti riguarda l’evasione di 317389 euro di TARI, 21530 euro di COSAP e 72877 euro di CIP, il canone per le imposte pubblicitarie.

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