Cronaca

Parco di Veio, l'Ama partecipa al "Floracult"

“Floracult” è l’appuntamento per gli appassionati di giardinaggio e di florovivaismo amatoriale che si terrà nella tenuta agricola “I Casali del Pino”

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RomaToday

Dal 27 al 29 aprile Ama partecipa alla terza edizione di “Floracult”, l’appuntamento per gli appassionati di giardinaggio e di florovivaismo amatoriale che si terrà nella tenuta agricola “I Casali del Pino” all’interno del Parco di Veio. L’azienda allestirà uno stand per sensibilizzare i visitatori al rispetto della natura e dell’ambiente attraverso la distribuzione di materiale informativo sulla raccolta differenziata dei rifiuti e la consegna gratuita dei sacchetti di compost prodotto dall’azienda. E' quanto si apprende da una nota dell'Ama.

Per il presidente Piergiorgio Benvenuti, “la partecipazione di Ama alla manifestazione è il segno dell’attenzione che l’azienda riserva allo sviluppo delle pratiche di compostaggio e riciclo degli scarti organici. Sono infatti già 665mila i cittadini interessati dai nostri sistemi di raccolta della frazione umida. Tutti i rifiuti organici correttamente differenziati – afferma Benvenuti -vengono portati all’impianto Ama di Maccarese per essere trasformati in compost, un fertilizzante di alta qualità utilizzato per il giardinaggio e in agricoltura. Nel 2011 sono state così avviate al recupero 85mila tonnellate di rifiuti: circa 38 mila tonnellate di scarti alimentari e oltre 47mila tonnellate di “verde” da  sfalci e potature”.

Presso lo stand Ama a Floracult verranno distribuite gratuitamente anche migliaia di copie della rivista “Amaroma” che ospita un inserto monografico dedicato all’evento. Già da tempo, nella città di Roma, tutti i cittadini che hanno un giardino di almeno 25 metri quadri per ogni componente del nucleo familiare possono rispettare l’ambiente anche producendo il compost a domicilio. E’ infatti possibile richiedere gratuitamente all’azienda la compostiera domestica in cui gettare i rifiuti organici (scarti di cibo, di frutta e verdura, piante recise, sfalci dei prati, potature, trucioli e segatura, ecc.) per produrre un fertilizzante naturale con cui concimare terreni, vasi e giardini. Un gesto ecocompatibile che consente anche un significativo risparmio economico: le famiglie che effettuano il compostaggio domestico, infatti, hanno diritto anche a uno sconto del 30% sulla parte variabile della Tariffa Rifiuti.

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