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Venerdì, 30 Settembre 2022
Cronaca

Rapina in banca con taglierino e parrucca: di nuovo arrestato il ladro bloccato dal migrante eroe

Nel 2017 il 41enne aveva tentato un colpo armato di mannaia a Centocelle, a fermarlo il cittadino nigeriano John Ogah

Evaso dagli arresti domiciliari, si è presentato in banca armato di taglierino e, con un complice, ha minacciato una dipendente puntandoglielo alla gola e chiedendo di consegnare i soldi. Finisce di nuovo in carcere il rapinatore che già nel settembre del 2017 tentò una rapina in un supermercato a Centocelle armato di mannaia e venne affrontato e bloccato da John Ogah, cittadino nigeriano che dopo il suo gesto eroico ottenne la cittadinanza italiana e persino il battesimo da Papa Francesco in persona.

Tutto è successo intorno all’ora di pranzo di giovedì, poco prima della chiusura della filiale Bpm di via Bevagna, in zona Fleming. L’uomo, M.M., 41 anni, si è presentato con un complice, anche lui 41 anni, indossando mascherine e parrucca e ha iniziato a chiedere con insistenza di entare per cambiare un assegno. L'impiegato a quel punto ha chiamato la direttrice, ed è scatta l'aggressione: puntandole il taglierino alla gola il rapinatore, sempre spalleggiato dal complice, le ha intimato di consegnare i soldi che aveva in cassaforte e nei bancomat, contanti che avrebbero poi sistemato nella valigetta portata appositamente.

I dipendenti della banca sono però riusciti a dare l’allarme, e prima che i due rapinatori riuscissero ad allontanarsi sono stati intercettati da una pattuglia dai carabnieri del Nucleo Radiomobile, che li ha bloccati e arrestati con l’accusa di tentata rapina aggravata. Gli accertamenti hanno portato alla luce i precedenti di M.M.: oltre all'episodio del 2017, un altro che risale al 2011, un tentativo di furto da 1 milione di euro in una gioielleria di corso Vittorio Emanuele, sventato da due carabinieri della Stazione di Roma San Lorenzo in Lucina liberi da servizio. il rapinatore all’epoca era in compagnia di altri tre uomini, tra cui una persona già ricercata e arrestata per il furto al caveau della filiale della Banca di Roma, all’interno del palazzo di Giustizia di Roma.

M.M. e il complice sono stati sottoposti a direttissima venerdì mattina la direttissima davanti al collegio composto dai giudici Renato Orfanelli, Marco Marocchi e Valerio de Gioia: il primo è stato condannato al carcere, il secondo ai domiciliari con revoca del reddito di cittadinanza.

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