Venerdì, 30 Luglio 2021
Cronaca

Un deposito di merce contraffata in casa, scoperto aggredisce finanzieri con un coltello

L'uomo ha reagito ai militari una volta entrati nel suo appartamento per perquisirlo

Erano andati a perquisire la sua abitazione a Pomezia i Finanzieri del Comando Provinciale di Roma aggrediti da un cittadino di nazionalità senegalese sospettato di smerciare merce contraffatta.  

Alle Fiamme Gialle del 3° Nucleo Operativo Metropolitano della Capitale non erano sfuggiti i movimenti sospetti dell’uomo, solito frequentare mercati rionali della Capitale per proporre la vendita di capi di abbigliamento con marchi falsi. Dopo averlo tenuto sott’occhio per alcuni giorni, i militari avevano chiesto e ottenuto l’autorizzazione della Procura della Repubblica di Roma a perquisirne l’abitazione.

Alla vista dei militari, l’uomo - che, nel frattempo, aveva gettato dalla finestra alcuni bustoni di plastica contenenti capi ed accessori contraffatti – ha dato in escandescenza brandendo un coltello da cucina di 30 centimetri con cui ha minacciato gli uomini delle Fiamme Gialle. 

Dopo essere stato disarmato, il senegalese è stato arrestato per violenza e resistenza a pubblico ufficiale, detenzione per la vendita di merce contraffatta e ricettazione. Nella sua abitazione sono infatti stati rinvenuti circa 400 pezzi – calzature, giubbotti, tute, etichette, maglie e materiale atto all’assemblaggio - recanti i marchi “Louis Vuitton”, “Chanel”, “Burberry”, “Ralph Lauren”, “Nike”, “Armani” e “Adidas”.

L’operazione rientra nel più ampio dispositivo di contrasto ai traffici illeciti posto in essere dalla Guardia di Finanza a salvaguardia dell’economia legale e degli operatori onesti.
 

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