Cronaca Monteverde / Via di Donna Olimpia

Lite per viabilità o gambizzazione? E' giallo sulla Gianicolense

Il racconto della vittima, l'ultras della Lazio Giuliano Simonetti, non convince gli inquirenti. Nessuno ha visto o sentito nulla. Eppure la sua versione è sempre quella: una lite stradale

E' un giallo la lite sulla Gianicolense. Non convince infatti la versione fornita dalla vittima, il 39enne ultras laziale Giuliano Simonetti. Portato al San Camillo e medicato, ha raccontato agli inquirenti come sarebbero andati i fatti. Poco dopo le 18 sarebbe sceso a Piazzale Dunant, alla fermata dell'autobus 710 che collega il suo quartiere, il Trullo, con Monteverde.

Qui, mentre attraversava la strada, uno scooter gli sarebbe sfrecciato davanti. Lui ha inveito contro e i due sono tornati indietro. Ne è nato un diverbio, sarebbero anche volate parole grosse, ma tutto, sempre secondo il racconto del Simonetti, sembrava essere finito lì. I due però l'hanno seguito e raggiunto.

A quel punto gli spari, almeno due. Un proiettile raggiunge il piede e ferisce il tifoso. I due fuggono, Simonetti resta lì in via di Donna Olimpia. Prova a camminare, sente una fitta e si accorge di essere ferito. A quel punto si trascina al San Camillo percorrendo da solo e ferito oltre 500 metri.

A non convincere gli agenti del commissariato Monteverde sono diversi particolari. Innanzitutto gli spari. Non sono stati ritrovati bossoli in via di Donna Olimpia, nel punto indicato dal giovane come teatro dello screzio. I testimoni poi. Nessuno sembra aver sentito nulla. Nessuno ha sentito sparare, nessuno ha visto scooter fuggire. Tutto sarebbe avvenuto di nascosto, cosa però apparentemente impossibile vista l'ora e visti i negozi ancora tutti aperti.

C'è poi il profilo della vittima che, abbinato alla dinamica raccontata dal Simonetti, avvicina i fatti di ieri all'agguato di via della Caffarelletta a San Giovanni. Qui nel giugno 2013 a finire gambizzati furono Fabrizio Toffolo e Daniele Casadei, anche loro ultras della Lazio. Anche in questo caso le vittime furono avvicinate da due persone in scooter e Toffolo fu addirittura rincorso tra la folla.

Gli inquirenti per tutti questi motivi tendono a prendere con le molle il racconto del ferito. Risposte potrebbero venire dall'analisi delle telecamere, sequestrate già ieri in serata. Gli occhi elettronici posti fuori dai negozi potrebbero aver ripreso quanto accaduto e fornire magari una pista alternativa ad un racconto che sembra fare acqua da tutte le parti.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Lite per viabilità o gambizzazione? E' giallo sulla Gianicolense

RomaToday è in caricamento