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Antagonisti e Militia Christi in piazza Sempione (foto CSA Astra e Reporter Montesacro)

Antagonisti e Militia Christi in piazza Sempione (foto CSA Astra e Reporter Montesacro)

Piazza Sempione: ultracattolici e antagonisti in strada, a dividerli la polizia in assetto antisommossa

Alla manifestazione di Militia Christi hanno risposto i centri sociali

Una questione spinosa che ha letteralmente spaccato in due il quartiere: da una parte chi non vuole che la statua della Madonna venga spostata di un solo centimetro, dall'altra chi ritiene che lo spostamento sia necessario al progetto di restyling della piazza. Da qui una serie di atti dimostrativi e dibattiti sino alla richiesta di manifestare ottenuta per giovedì mattina dai militanti di Militia Christi, in piazza "per difendere l'identità cristiana del quartiere". 

A fare da contraltare gli antagonisti ed i centri sociali che hanno organizzato una contromanifestazione arrivando nella piazza della sede del III Municipio Montesacro al grido di "fuori i fascisti dal quartiere". A dividere i due schieramenti la Polizia di Stato, schierata con circa 50 uomini del Reparto Mobile in assetto antisommossa.

La manifestazione di Militia Christi

Ad annunciare e spiegare le motivazioni che li hanno portato a richiedere l'autorizzazione per manifestare la stessa Militia Christi sulle proprie pagine social ufficiali: "Giovedì 11 marzo ore 12:30 Piazza Sempione, durante la seduta del municipio terremo un sit-in di protesta contro lo spostamento della Statua della Vergina Maria Madre di Misericordia e le offese giunte contro la Parrocchia dei Santi Angeli Custodi. I militanti cattolici a Montesacro non solo hanno cittadinanza ma si faranno ascoltare anche in piazza per difendere l'identità cristiana del quartiere. #GiùLeManiDallaStatuadiMaria".

Antagonisti in piazza Sempione 

In opposizione ai militanti di Militia Christi sono poi arrivati gli appartenenenti alla sinistra antagonista con in testa uno striscione che palesava chiaramente il loro punto di vista "Fascisti e antiabortisti fuori dal quartiere. Paladine del cattivo gusto". Un controcorteo che segue un blitz dello scorso weekend con una installazione sulla statua che ha indignato molti cittadini creando una ulteriore spaccatura fra le due opposte fazioni. Centri sociali che affidano anche loro le loro motivazioni ai social: "Qualcuno si è sentito offeso dalla nostra Holy Vagina di sabato e ha pensato di dover convocare un Rosario di riparazione a piazza Sempione - si legge sulla pagina CSA Astra - ormai i fascisti le provano tutte per entrare nel nostro quartiere, ma non avranno mai spazio, ci troveranno sempre pront? a portare in alto la bandiera del cattivo gusto contro l'intolleranza.  Militia Christi e Citizen Go infatti sono due organizzazioni di estrema destra, vicine all'oltranzismo e al tradizionalismo cattolico, che si battono con ferocia contro l'autodeterminazione delle donne, il diritto all'aborto, i diritti delle persone omosessuali e transgender. Nessuno spazio a fascisti e antiabortisti".

La questione della Madonnina di piazza Sempione

Spostamento della statua della Vergine Maria che ha alimentato il dibattito fra coloro che non vogliono spostare l'icona cristiana e coloro che invece ritengono si possa spostare di qualche metro rispetto all'edicola dove si trova adesso. Ma in cosa consiste il progetto di restyling di piazza Sempione avanzato dalla Giunta del Presidente Caudo? 

Il progetto di restyling di Piazza Sempione, curato dallo Studio Bradaschia, prevede marciapiedi più larghi e una grande area pedonale pavimentata a lastre davanti al palazzo del Roma Montesacro: via dunque il parcheggio, al suo posto uno spazio pubblico adatto all'organizzazione di eventi istituzionali e culturali. Al lato marciapiedi più larghi. Anche intorno alla chiesa è prevista un’area pavimentata: è li che dovrenne essere spostata la statua della Madonna che attualmente si trova in un’isola di traffico al centro delle carreggiate. Il riposizionamemnto, di fronte alla scalinata della Chiesa, in asse con la facciata, così come spiegava l’architetto Maurizio Bradaschia, servirà a “valorizzarla”. 

I dubbi di Montesacro sul restyling di Piazza Sempione

Ma sul restyling di Piazza Sempione, che i cittadini e gli stessi consiglieri di Montesacro hanno inizialmente appreso dai giornali, si leva più di qualche malumore. A preoccupare i residenti di Città Giardino una pedonalizzazione che potrebbe portare all’aumento del fenomeno della movida, da quelle parti già tema di scontro. 

Opposizioni sul piede di guerra

Le opposizioni però sono sul piede di guerra. “Pensiamo che governare un territorio non sia ‘fare di testa mia’, che la partecipazione sia condizione necessaria per una buona amministrazione. Crediamo che per impegnare 700.000€ di risorse pubbliche in questo periodo sia necessario un confronto con coloro che i cittadini hanno votato come loro rappresentanti. Per questo di fronte ad un progetto che riguarda uno dei luoghi simbolo del terzo municipio è necessaria la più ampia condivisione, perché i presidenti passano ma la città rimane” - il pensiero del consigliere di Forza Italia, Riccardo Evangelista, che con Giordana Petrella di Fratelli d’Italia ha presentato una mozione per avviare i processi partecipativi con la cittadinanza.

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