menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Immagine di repertorio

Immagine di repertorio

La truffa dei sacchetti biodegradabili per i rifiuti, sequestrati mille shopper irregolari

Le indagini della polizia locale di Roma e Napoli hanno permesso di individuare i negozi che li rivendevano nella zona di Termini

Distribuivano migliaia di sacchetti di plastica non biodegradabili. La truffa delle buste mater-bi è stata smascherata nel corso di una indagine congiunta fra gli agenti della municipale di Roma e di Napoli, con gli uomini della Polizia Locale che hanno poi sequestrato oltre 1000 shopper irregolari. 

In particolare sono stati gli agenti del Nad (Nucleo Ambiente Decoro) della Polizia Locale di Roma Capitale e del Reparto Tutela Ambientale della Polizia Municipale di Napoli,  ad individuare e perseguire alcuni esercizi commerciali che distribuivano sacchetti di plastica non compostabili e non biodegradabili, pertanto non conformi alla normativa vigente.  

Oltre al sequestro e alla successiva distruzione di più di un migliaio di shopper fuori legge, è scattata la sanzione prevista di 5mila euro per i titolari delle attività responsabili dell'illecito. 

La proficua collaborazione tra le Polizie Locali di Roma e Napoli, già avviata da tempo, ha portato, in poco tempo e al termine di una serie di ispezioni in vari quartieri della Capitale, all'individuazione degli esercizi, siti nella zona della Stazione Termini, che commercializzavano i sacchetti irregolari. 

Fondamentale il supporto tecnico fornito da Assobioplastiche e dal consorzio Biorepack, tramite il quale, a seguito delle opportune analisi sulla composizione del materiale plastico, è stato possibile accertare l'illecito. Ulteriori indagini sono tuttora in corso.

Questo intervento rientra in una più vasta attività finalizzata al contrasto dei fenomeni illegali in materia ambientale, che già nel 2020, a seguito di accurate indagini svolte dal NAD, aveva portato al sequestro e all'eliminazione dal mercato di  4 tonnellate di shopper irregolari, con l'individuazione del responsabile, un magazzino all'ingrosso, che riforniva una rete di esercizi commerciali.
 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

RomaToday è in caricamento