Arrotonda lo stipendio fabbricando falsi integratori. Denunciato cuoco del Comune

I prodotti venivano venduti su un sito internet. Sequestrato il laboratorio di Acilia con strumentazione e prodotti per un valore di 200mila euro. Denunciata anche la moglie dell'impiegato comunale

Un impiegato comunale (cuoco in una scuola del Comune di Roma) arrotondava lo stipendio vendendo online integratori alimentari vantandone proprietà preventive e curative perfino dei tumori. I Carabinieri del Nas di Roma hanno individuato il sito internet riuscendo poi a rintracciare lui e la moglie, che sono stati denunciati. Sequestrato il laboratorio in cui venivano preparate le sostanze, mentre si sta accertando la loro eventuale pericolosità.

VENDITA ONLINE - Sul sito venivano pubblicizzati e venduti prodotti a base di erbe e di integratori alimentari contro varie patologie, tra cui la depressione e i dolori articolari. Avviate le indagini, i militari hanno potuto risalire a un laboratorio clandestino situato in un appartamento di Acilia. A preparare i prodotti, due coniugi italiani, un impiegato comunale di 58 anni e una donna di 45 residenti nell'abitazione del litorale romano, sprovvisti di alcun titolo di studio attinente all'attività svolta.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

NATURAFABENE - Miscelando piante officinali, metalli in soluzione, preparati naturali vari, anche scaduti da alcuni anni, ottenevano dei composti che, confezionati in vari formati (gocce, capsule, etc.) e dotati di etichetta, erano distribuiti per posta, a seguito di ordini sul proprio sito web www.naturafabene.it. (ora oscurato). Sequestrato il laboratorio, la strumentazione e le sostanze in esso contenuti, per un valore di oltre 200 mila euro. I due coniugi sono stati denunciati per esercizio abusivo della professione medica. Sono in corso accertamenti di laboratorio volti a stabilire l'esatta composizione dei prodotti e l'eventuale pericolosità per la salute pubblica.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus Roma, tamponi rapidi a 22 euro: l'elenco dei laboratori privati dove farlo

  • Roma, la mappa del contagio di ottobre: 47 quartieri con più di cento casi

  • Paura a Gregorio VII, a fuoco un autobus: esplosioni e colonna di fumo nero sulla zona

  • Drive in dove fare i tamponi a Roma: gli indirizzi. L'elenco completo

  • Coprifuoco a Roma e nel Lazio, ecco l'ordinanza: autocertificazione per spostamenti da mezzanotte alle 5

  • Coronavirus, Lazio verso il coprifuoco e didattica a distanza parziale per le superiori. In arrivo un'ordinanza con i provvedimenti

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
RomaToday è in caricamento