Venerdì, 30 Luglio 2021
Cronaca

Falsi certificati medici e "spaccio" di farmaci, blitz dei Nas

Nei guai cinque persone. Nella mattinata di oggi i carabinieri hanno notificato i provvedimenti restrittivi della libertà personale emessi dal gip del Tribunale di Velletri

Dalle prime ore della mattina odierna, nel comune di Velletri (Rm), è in corso un'operazione dei Carabinieri del Nas di Latina, con l'esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti di 5 persone indagate per ricettazione, falso materiale in certificazioni mediche e detenzione illecita di sostanze stupefacenti per finalità di spaccio.

Sono attualmente impiegati militari del Comando Carabinieri per la Tutela della Salute, del Comando Antifalsificazione Monetaria, del Comando Provinciale Roma con l'ausilio del Nucleo Elicotteri Carabinieri di Pratica di Mare (Rm), per finalizzare i 5 provvedimenti restrittivi della libertà personale emessi dal gip del Tribunale di Velletri (Rm).

L’indagine è scaturita a ottobre 2019 da una denuncia sporta da un titolare di una farmacia pontina a cui una
delle indagate aveva esibito una falsa prescrizione medica di un farmaco ad azione stupefacente
Depalagos, un analgesico oppioide il cui principio attivo è un composto di Ossicodone (un agonista
oppioide completo con azione simile alla morfina rientrante nella Tabella I di cui al D.P.R. 309/90) e di
Paracetamolo (un analgesico ad azione periferica.

I successivi approfondimenti investigativi, compiuti attraverso un’intensa attività investigativa (consistita in
intercettazioni telefoniche, ricognizioni fotografiche, servizi di osservazione, sommarie informazioni,
acquisizioni di documentazione, esame di tabulati telefonici, analisi di apparati cellulari sottoposti a
sequestro), hanno permesso di definire il “modus operandi” posto in essere dai citati soggetti, alcuni dei
quali con precedenti specifici, che servendosi, anche di ricette del S.S.N. e timbri medici rubati realizzavano prescrizioni mediche false utilizzate per l’acquisto, presso farmacie della provincia di Latina e Roma, di ingenti quantitativi del farmaco stupefacente da destinare alla successiva cessione.

Nel corso del periodo delle investigazioni (ott.2019 - gen. 2021) è stata monitorata una "piazza di spaccio
parallela" di circa 4.000 compresse del medicinale, per un profitto illecito di circa 50.000 euro.

A riscontro dell’attività svolta, il nucleo antisofisticazioni pontino nel contesto di mirate precedenti
perquisizioni effettuate presso le abitazioni di alcuni indagati (tutti residenti nel comune di Velletri e
legati tra loro da un vincolo di parentela costituito da due sorelle, dai rispettivi compagni conviventi nonché
dalla madre di uno di quest’ultimi), oltre a sequestrare vario materiale utile ai fini probatori, accertava anche
il coinvolgimento, nella stampa di alcune false ricette mediche, di una tipografia per la quale l'Autorità Giudiziaria ha disposto un decreto di perquisizione.

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