Cronaca

False ricevute mediche per veri rimborsi: scoperta truffa da 140.000 euro

Vittima una società d'assicurazioni che garantisce a tutti i suoi dipendenti il rimborso delle spese mediche da loro sostenute e dai loro familiari, purchè conviventi

False ricevute presentate con la firma di medici ignari per ottenere il risarcimento previsto dalla propria società d'assicurazione. La truffa è stata scoperta dagli agenti della polizia di Stato al termine di un'indagine partita quasi per caso, ma che ha portato alla luce una frode da 140.000 euro ai danni di una società d'assicurazioni.

LA DENUNCIA - Alcuni mesi fa un medico, che ha il suo studio in via Nazionale, ha denunciato al Commissariato Esquilino di essere venuto a conoscenza che presso una società di Assicurazioni erano state presentate due ricevute fiscali apparentemente emesse a suo nome, attestanti l'avvenuto pagamento di prestazioni mediche mai effettuate e presentati da due dipendenti della società assicurativa.

Gli agenti della Polizia di Stato, hanno verificato che quella società d'Assicurazioni garantisce a tutti i suoi dipendenti il rimborso delle spese mediche da loro sostenute e dai loro familiari, purchè conviventi.

LA TRUFFA - Da ulteriori approfondimenti, i poliziotti del Commissariato Viminale hanno scoperto che fin dal 2007, ben 13 dipendenti della sede di Roma hanno ottenuto rimborsi dopo aver esibito ricevute fiscali false, riportanti come intestazioni medici della Capitale che, successivamente interrogati, hanno negato nella maniera più assoluta l'emissione di quelle fatture.

ANCHE A NAPOLI - L'indagine è stata estesa anche alla filiale di Napoli, dove presso l'abitazione di uno degli indagati romani, i poliziotti hanno trovato e sequestrato due ricevute fiscali intestate a dipendenti di quella sede, attestanti l'avvenuto pagamento di spese mediche.
Ulteriori indagini hanno permesso i accertare che 9 dipendenti della sede di Napoli della stessa società di Assicurazioni, hanno ottenuto rimborsi grazie all'esibizione di false ricevute fiscali per prestazioni mediche mai effettuate.

I NUMERI - Sono risultati coinvolti 15 medici, che ascoltati dalla Polizia presso il Commissariato Viminale, hanno negato con fermezza l'emissione delle fatture. Da una stima approssimativa è emerso che il danno patito dall'assicurazione ammonta circa a 140.000 euro, pertanto la società ha avviato le procedure per il licenziamento nei confronti dei dipendenti coinvolti.

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