Cronaca Colli Aniene / Via Mozart

Dà in escandescenze al ristorante, fermato minaccia gli agenti: "Prendo una pistola e vi ammazzo"

Allontanatosi dal locale di Colli Aniene il 29enne è stato rintacciato dalla polizia al Tiburtino III

"Arrestateme sennò prendo 'na pistola e ve vengo ad ammazzà". Queste le minacce che un 29enne ha rivolto agli agenti di polizia che lo avevano appena fermato dopo una chiamata per una "persona in escandescenza" in un ristorante a Colli Aniene. Rintracciato nella vicina zona del Tiburtino III il giovane ha però reagito per poi proseguire i suoi atteggiamenti minatori all'interno del commissariato di Polizia dove era stato portato per l'identificazione. 

Ma andiamo per ordine, il pomeriggio agitato del 29enne romano aveva preso corpo intorno alle 14:00 del 2 giugno in un ristorante in via Giovanni Battista Bardanzellu. Da qui la chiamata al 112 che indicava la presenza di una persone in escandescenze all'interno del locale commerciale. 

Arrivate sul posto le volanti e gli agenti del commissariato San Basilio del giovane non c'era però traccia. Acquisita la descrizione dell'uomo i poliziotti lo hanno quindi scovato in via Mozart, nella zona del Tiburtino III.

Particolarmente agitato una volta fermato il 29enne ha però cominciato a minacciare i poliziotti: "Non avete capito chi so' io" ed ancora "se non ve ne andate vi spacco la capoccia. Infami!". Riusciti a farlo salire sulla volante gli agenti lo hanno quindi portato negli uffici di polizia di San Basilio dove il 29enne ha cominciato a dare delle testate al muro provocandosi delle ferite al capo.

Identificato in un 29enne già conosciuto alle forze dell'ordine è stato quindi arrestato con le accuse di "resistenza e minacce a pubblico ufficiale".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Dà in escandescenze al ristorante, fermato minaccia gli agenti: "Prendo una pistola e vi ammazzo"

RomaToday è in caricamento