Sabato, 16 Ottobre 2021
Cronaca

Bus assaltato a Corcolle, parla l'autista aggredita: "Perché non avevo una vettura blindata?"

La 33enne racconta quanto accaduto ieri sera e ancora sotto choc si chiede: "Perché non avevo una vettura blindata considerata la zona e l'ora?"

La notizia si è diffusa sin dal primo mattino. Lei, ancora in stato di choc, aveva spento il cellulare per provare a dormire. "Non ci sono riuscita, racconterà poi. Ora sto andando al pronto soccorso per farmi visitare". E' Elisa, 33 anni, capelli rossi autista dell'Atac protagonista della scena da far west nella serata di ieri a Corcolle.

L'abbiamo raggiunta telefonicamente per farci raccontare cosa è successo.

"Me li sono trovati davanti, erano tanti, credo trenta, quaranta persone. Si trovavano alla fermata dell'autobus e aspettavano il mio bus. Stavo per aprire le porte quando uno di loro ha tirato una bottiglia di birra nella vettura. Mi sono spaventata ed ho inserito la marcia, scappando via", racconta la 33enne Elisa.

"Erano le 19.30 - racconta ancora sotto choc - e dopo aver chiamato il mio ispettore, mi sono recata al capolinea. Lui mi ha chiesto se me la sentivo di portare la vettura in rimessa, e ho risposto di sì. Mentre percorrevo la strada, me li sono ritrovati nuovamente davanti. Mi hanno insultato, mi hanno detto che mi avrebbero ammazzato se non avessi aperto le porte. Nel frattempo tiravano sassi e bottiglie e hanno spaccato un vetro".

Momenti difficili che la giovane, da 8 anni autista dell'azienda di trasporto pubblico, racconta così: "Ero disperata e così ho chiamato un collega che mi ha tenuto compagnia. Loro, un gruppo di immigrati, quando mi hanno visto al telefono hanno aperto un piccolo varco e io ho approfittato per scappare".

Elisa è al pronto soccorso quando ci risponde al telefono e spiega: "Mi sto facendo visitare. Stanotte non ho dormito. Al di là di questo presenterò una denuncia personale perché non si puo' andare avanti così". Episodi del genere su quella linea, in quella zona, a suoi colleghi sono già capitati: "E' una linea particolare, una zona particolare. A me personalmente non era mai capitata una cosa del genere, ma altri colleghi mi hanno raccontato episodi analoghi. Tutte le vetture dovrebbero essere blindate e invece... Perché non avevo una vettura blindata considerata la zona e l'ora?".

La conclusione è amara: "Tutti ci attaccano, ci filmano e ci sbattono sui giornali. Perché non hanno filmato quello che è successo ieri?"

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