Cronaca Tor Bella Monaca / Via dell'Archeologia

Rivolta a Tor Bella Monaca: ai domiciliari padre e figlio che favorirono la fuga dei pusher

I due, giudicati con rito direttissimo, hanno patteggiato una pena di 1 anno e 4 mesi, il reato è "resistenza a pubblico ufficiale"

Tor Bella Monaca: l'R5 in via dell'Archeologia

Sono tornati nella loro abitazione di Tor Bella Monaca dopo aver patteggiato una pena di 1 anno e 4 mesi agli arresti domiciliari. Ritornano a casa padre e figlio che lo scorso 1 agosto favorirono la fuga, assieme ad un'altra cinquantina di persone, di due pusher appena fermati dagli agenti di polizia in borghese in via dell'Archeologia. La fuga fu favorita mentre i due, poi costituitisi spontaneamente dopo 48 ore, venivano fatti salire su una volante sotto l'R5 del VI Municipio delle Torri. 

DIRETTISSIMA - Giudicati con rito direttissimo al Tribunale di piazzale Clodio a Roma ai due imputati è stato contestato il reato di "resistenza a pubblico ufficiale". Ieri l'avvocato difensore di padre e figlio è stato in Procura con i suoi assistiti che hanno patteggiato una pena di 1 anno e 4 mesi di detenzione agli arresti domiciliari nella loro abitazione di via dell'Archeologia, poco distante dal luogo della rivolta.

LA RIVOLTA - I fatti si verificarono nel pomeriggio dello scorso 1 agosto quando due agenti in borghese fermarono due pusher in via dell'Archeologia. Una situazione tranquilla con i due spacciatori che non avevano opposto resistenza al fermo delle forze dell'ordine. Poi l'arrivo di una cinquantina di persone che riuscirono a far scappare dall'auto della polizia i due pusher appena fermati. Fra di loro padre e figlio, che vennero fermati dai poliziotti arrivati in ausilio ai colleghi accerchiati e sottoposti subito a stato di fermo. I due fuggitivi si sono invece costituiti al Commissariato Prati dopo 48 ore di latitanza.

IRRISI GLI AGENTI - Sorpresa fra gli operatori della polizia al lavoro nella zona 'calda' di Tor Bella Monaca tornati nella giornata di martedì nella via del misfatto. Qui gli agenti si sono infatti trovati davanti i sorrisi beffardi dei residenti di via dell'Archeologia, con alcuni di loro irrisi anche sui profili facebook dei protagonisti della rivolta. Una situazione che non scoraggia le forze dell'ordine, che proseguono senza sosta la loro attività di contrasto alla criminalità. 

TOR BELLLA MONACA SOTTO ASSEDIO - Un quartiere particolarmente caldo in questa bollente estate dove già lo scorso 25 luglio una semi rivolta aveva provato a salvare un altro pusher di 25 anni, fermato dai poliziotti in via dell'Archeologia dopo essere stato colto in flagranza di reato a spacciare droga in via Giacinto Camassei. Stamattina invece un blitz della polizia, che ha passato al setaccio tutta l'area del 'Serpentone' dell'R5. 
 

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