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L'ufficio immigrazione di via Patini a Tor Sapienza

L'ufficio immigrazione di via Patini a Tor Sapienza

Espulso dal Paese torna a Roma con un passaporto falso, non poteva rientare in Italia prima del 2024

Il 43enne è stato fermato dalla polizia nella zona della Romanina

Già espulso dall'Italia è tornato a Roma con un passaporto falso nonostante non potesse rientrare nel Paese se non nel maggio del 2024. Un documento contraffatto che ha però permesso alla polizia di smascherarlo. A darsi la zappa sui piedi lo stesso uomo, dopo essere stato fermato per un controllo nella zona del Tuscolano. Alla domanda se avesse precedenti il 43enne ha infatti risposto positivamente ma in banca dati la persona corrispondente al nome riportato sul passaporto falso risultava incensurato. 

I fatti hanno preso corpo nel pomeriggio di mercoledì mentre i polizotti dalla squadra investigativa del commissariato San Lorenzo di polizia, diretti da Giuseppe Rubino, erano impegnati in un'attività antidroga che li aveva portati nella zona dell'Anagnina. In via Giacomo Delitala gli investigatori hanno sottoposto il 43enne albanese ad un controllo, con lo stesso che ha poi mostrato il passaporto falso cadendo però in contraddizione alla domanda se avesse precedenti.

Inevitabile a questo punto è scattato un ulteriore accertamento con l'uomo accompagnato all'ufficio immigrazione di via Patini a Tor Sapienza dove, da banca dati Sdi, è uscita fuori la sua vera identità con gli investigatori che hanno quindi risolto il mistero: l’albanese, dopo essere stato espulso dall’Italia nel 2019, ha cambiato il cognome prendendo quello della moglie e così, usando il nuovo passaporto, è tornato in Italia nonostante fosse gravato da un provvedimento di espulsione emesso dal Questore di Roma nel maggio del 2019.

Espulso dal Paese lo stesso non poteva rientare in Italia entro 5 anni (il 14 maggio 2024). Arrestato in base all'articolo 13 del Testo Unico sull'Immiagrazione, il 43enne è stato messo a disposizione dell'Autorità Giudiziaria in attesa del rito direttissimo a cui farà seguito il rimpatrio in Albania. 
 

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