rotate-mobile
Giovedì, 1 Dicembre 2022
Cronaca Marino / Via Nettunense

Baby gang al centro commerciale, il divieto: "Minori solo accompagnati"

Il cartello affisso nella galleria commerciale La Nave di Frattocchie. L'amministratrice: "Situazione è completamente fuori controllo"

"Divieto di circolazione di minori non accompagnati". L'allarme vandali e baby gang arriva dal centro commerciale La Nave di Frattocchie, nel comune di Marino, dove l'amministratrice della galleria commerciale che ospita 30 negozi è stata costretta a correre ai ripari. "Una provocazione", racconta al nostro giornale Giada Basile, la responsabile del Mall dei Castelli Romani. Un divieto "già esposto in passato" con il cartello che dopo essere divenuto virale sui social ha acceso il dibattito fra favorevoli e contrari. 

Il cartello di divieto 

"A causa dei molti danneggiamenti subiti da gruppi di minori che girano da soli nel centro si fa espresso divieto ai minori di circolare nel centro commerciale se non accompagnati da un responsabile", si legge nell'avviso affisso nella galleria commerciale. "Per tutti i bambini trovati soli verranno chiamate le forze dell'ordine per rintracciare i genitori che rischiano la denuncia d'ufficio per mancata custodia". 

La decisione 

Ma come si è arrivati alla decisione? Lo spiega dettagliatamente Giada Basile: "Da tempo il nostro centro commerciale è frequentato da bambini abbandonati a se stessi da genitori e nonni. Ragazzi - alcuni di appena 8, 9 anni - che se ne infischiano delle regole e dell'educazione civica con coloro che sono tenuti a controllarli che fanno altrettanto, anzi. Contribuiscono molte volte anche loro fumando dove non è possibile ma anche gettando rifiuti in terra senza utilizzare gli appositi contenitori". 

Danni e vandalismi 

"Un vero e proprio problema sociale. Una situazione fuori controllo", spiega ancora la responsabile de La Nave. Oltre che maleducati, adolescenti e ragazzini arrecano anche danni, con un esborso economico non indifferente. "Siamo costretti a spendere migliaia di euro per riparare ai loro danni", prosegue Giada Basile che illustra i problemi provocati dai minori non accompagnati: "Spaccano i vetri dove ci sono gli estintori. Srotolano le manichette per il piazzale. A volte è capitato che abbiano svuotato la schiuma dei dispositivi antincendio direttamente nelle gallerie del centro commerciale". Ed ancora "bagni intasati appositamente, fili elettrici distrutti, cartelli strappati". Minorenni ma anche i loro genitori ed i nonni: "Gli adulti non sono da meno e usano il centro commerciale come discarica. Molte volte passano le ore al bar lasciando figli e nipoti liberi di fare danni e creare problemi alla clientela ed agli stessi negozianti".

Baby vandali al centro commerciale

L'incidente in bici 

Danni e disagi, ma anche infortuni: "Lo scorso anno, nonostante ci sia un cartello che ne vieta l'utilizzo nella galleria, due bambini si sono scontrati con le bici mentre impennavano nel centro commerciale, nonostante poco prima fossero stati richiamati più volte. Uno scontro che ha provocato una macchia di sangue in terra e che ci ha costretto a chiamare le ambulanze". Danno, ma anche la beffa. "I genitori dopo l'accaduto non solo non li hanno ripresi, ma ci hanno gridato contro parolacce e bestemmie, dicendoci in maniera poco educata di farci i fatti nostri perché all'educazione dei loro figli ci avrebbero pensato loro".

I pericoli 

Un richiamo al senso civico ed all'educazione che, sempre secondo Giada Basile, non ha trovato però riscontro. "I cartelli sono anni che li mettiamo ma molte volte vengono addirittura strappati". Danni, ma anche potenziale pericolo sia per i minorenni che per i lavoratori ed i clienti del centro commerciale alle porte di Roma: "Si arrampicano sui muretti, sulle scale. Ci sono le reti keller (recinzioni in ferro ndr) intorno al generatore elettrico dove possono rimanere infilzati".

Un pericolo concreto per la sicurezza di chi frequenta il centro commerciale di via Nettunense: "Mettendo fuori uso gli estintori, oltre ad un esborso economico per ripristinarli se scoppia un incendio e loro hanno appena fatto il danno non siamo pronti ad intervenire". "Solo pochi mesi fa siamo riusciti a non fare giocare a pallone almeno nella galleria dove in passato hanno danneggiato anche il controsoffitto a pallonate, con il rischio che i pezzi potessero cadere sui passanti". 

Ragazzini maleducati 

Vandalismi, e non solo: "Molti minorenni sono dei veri e propri maleducati. Molte volte rispondono in maniera arrogante agli addetti alle pulizie gettando davanti a loro cartacce e patatine in terra e ridendogli in faccia a mo di provocazione". Una situazione insostenibile, spiega ancora Giada Basile: "Per questo abbiamo deciso di esporre questi cartelli che a quanto sembra dalla risposta avuta sui social non sono passati inosservati" .

La tutela dei minori e dei clienti 

Inevitabile dunque la decisione "di vietare ai minorenni di scorazzare senza accompagnamento nel centro commerciale. Una necessità per tutelare in primis i bambini e la loro incolumità ma anche chi lavora e frequenta il centro commerciale". Un problema che parte dalla radice: "Se l'albero è marcio anche le mele purtroppo lo sono - continua l'amministratrice de La Nave -. Una volta ho sorpreso degli adulti a fumare dove è vietato e per tutta risposta mi hanno insultata e presa a male parole. Una volta sono stata addirittura seguita sino alla mia auto dove hanno continuato a proferirmi contro parolacce e bestemmie". 

La provocazione 

Naturalmente non è possibile fare di tutta l'erba un fascio. "Sono purtroppo pochi gruppi che fanno clamore provocando problemi. In compenso ci sono decine di altri ragazzini a cui i genitori hanno insegnato l'educazione e che frequentato il centro commerciale senza arrecare danni o creare problemi". 

"La nostra è una provocazione - conclude Giada Basile -. Ci auguriamo in questo modo di far comprendere a genitori e nonni che c'è un problema e che va affrontato da loro non da noi". "Non ci siamo inventati nulla. C'è un articolo di legge, l'articolo 2048 del codice civile, culpa in educando e in vigilando, come prevede l'articolo 591 del codice penale che indica che i genitori dei bambini, di età inferiore ai 14 anni, che saranno trovati da soli sono passibili di una denuncia d'ufficio per mancata custodia". 

Il dado è tratto, starà ora a genitori e nonni raccogliere la provocazione e cercare di fare in modo che i loro bambini frequentino il centro commerciale solamente per passare delle ore di svago, senza arrecare danni e creare problemi. 
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Baby gang al centro commerciale, il divieto: "Minori solo accompagnati"

RomaToday è in caricamento