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Domenica, 16 Gennaio 2022
Cronaca Fiumicino

Discarica a Pizzo del Prete: in arrivo l'alt della Soprintendenza?

In una lettera dello scorso 13 luglio, la Soprintendenza evidenzia come l'area potrebbe essere sottoposta a vincoli paesaggistici ed archeologici. L'ente aspetta di ricevere i documenti dalla Regione

Il percorso per la nuova discarica di Pizzo del Prete si fa sempre più tortuoso: dopo le proteste dei giorni scorsi da parte dei cittadini, adesso ad ostacolare la realizzazione del nuovo impianto potrebbe arrivare pure l'alt della Soprintendenza. Ricordiamo che l'area di Pizzo del Prete, nonostante la  forte contrarietà dei cittadini e dei residenti del comune di Fiumicino, era stata individuata dalla presidenza della Regione come possibile sito di sversamento in alternativa a Malagrotta.

LA LETTERA - Con una lettera del 13 Luglio, la Soprintendenza per i beni archeologici dell'Etruria Meridionale ha espresso preoccupazione in merito alle future discariche di Pizzo del Prete e Le Macchiozze perchè territori sui quali esistono vincoli paesaggistici ed archeologici. La missiva è arrivata in risposta alla segnalazione del Signor Lautieri, proprietario di un'azienda agricola proprio nel comune di Fiumicino: l'uomo ha esortato l'ente del Ministero dei Beni Culturali  a verificare che su quei terreni non vi fossero dei vincoli.

La Soprintendenza nella missiva sottolinea che “al momento non può esprimere alcuna considerazione, non avendo ricevuto comunicazioni né progetti da parte degli Enti interessati che consentano di conoscere la perimetrazione dell'area prescelta per lo smaltimento dei rifiuti”, ma riconosce “la situazione vincolistica della zona e l'elevatissimo rischio archeologico dei terreni”.

FONTI BIBLIOGRAFICHE - “Fonti bibliografiche e d'archivio – recita la lettera – indicano in queste aree non solo l'importantissimo sito di Castel Campanile, ma anche numerose necropoli con tombe a camera, alcune individuate già nella prima metà dell'800 […], tagliate viarie arcaiche, strade basolate, insediamenti produttivi e abitativi di epoca preistorica, etrusca, repubblicana, imperiale, altomedievale e medievale”. La Soprintendenza quindi è in attesa dei documenti per capire quale sia effettivamente l'area interessata.

Nel mentre, il 19 Luglio, Mario Baccini, deputato del Pdl eletto nel territorio romano, ha presentato un'interrogazione al ministro dei Beni culturali, Giancarlo Galan, per chiedere "se davvero sull'area di Pizzo del Prete insiste un vincolo di paesaggio naturale", motivo per cui il sito risulterebbe inadatto a ospitare la nuova discarica regionale.
 

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