Cronaca Ponte Galeria

Valle Galeria, Legambiente: “Salute a rischio, Alemanno smentisca il Prefetto”

Il movimento ambientalista cita gli studi effettuati dalla regione Lazio: "Confermano l'aumento dei tumori cardiovascolari e alle vie respiratorie"

Legambiente aderisce e invita a partecipare alla fiaccolata contro la nuova ipotesi di discarica a Monti dell'Ortaccio che domani, 4 Settembre, si terrà a partire dalle ore 20, con appuntamento alla Chiesa di Ponte Galeria, all'incrocio tra Via Portuense, Via della Magliana e Via di Ponte Galeria, in Largo Domus De Maria 7". Lo afferma in una nota Legambiente Lazio.

Il presidente Lorenzo Parlati commenta: "Lo stato di salute dei cittadini dell'area di Malagrotta è critico, come confermano le evidenze del recente studio realizzato dal Dipartimento di Epidemiologia della Regione Lazio con l'Arpa Lazio. Attraverso dei precisi inquinanti, presi come marcatori, sono stati riscontrati eccessi di rischio per malattie respiratorie, cardiovascolari e per alcune forme tumorali, per la mortalità e soprattutto per le ospedalizzazioni. Cos'altro c'é da sapere? E basta anche con il gioco delle tre carte, se il sindaco Alemanno è davvero contrario basta che invii al Prefetto un formale parere negativo, senza troppe chiacchiere".

Legambiente cita lo studio realizzato dal Dipartimento di Epidemiologia della Regione Lazio: "Nello studio - spiegano - si legge che: 'Coloro che vivono in prossimità degli impianti presentano (sia tra gli uomini che tra le donne) un quadro di mortalità generale relativamente simile a quello della popolazione di riferimento. Fanno tuttavia eccezione le patologie dell'apparato cardiovascolare (donne) e respiratorio (uomini) sono aumentate tra i residenti nell'area più prossima agli impianti. Per le patologie tumorali, si osserva tra le donne un eccesso di tumore della laringe e della mammella mentre gli uomini non hanno particolari variazioni rispetto al riferimento.

I residenti più prossimi agli impianti – continua Legambiente citando o dati forniti dalla Regione - ricorrono più frequentemente alle cure ospedaliere (+8%), in particolare per malattie circolatorie, urinarie e dell'apparato digerente. Solo tra gli uomini si è osservato un aumento dei ricoveri per patologie della tiroide.
Per quanto riguarda i risultati relativi alle concentrazioni dei singoli inquinanti, si è riscontrata nei gruppi più esposti un'associazione tra H2 S (discarica) e SOX (raffineria) e tumori della laringe e della vescica (mortalità e ricoveri) solo nelle donne residenti.

Limitatamente ai ricoveri, si è osservata un'associazione tra H2 S e malattie dell'apparato circolatorio(donne), SOX e malattie dell'apparato respiratorio (uomini), SOX etumore del pancreas tra le donne. L'esposizione a PM10(inceneritore) è risultata associata a patologie dell'apparato respiratorio e a tumore del pancreas (uomini) e a tumore della laringe, del fegato, e della mammella (donne)'".


 L'associazione ambientalista sottolinea quindi che "lo studio ha considerato una coorte di popolazione molto numerosa, con ben 85.559 persone, seguite per dieci anni e un esposizione valutata con tecniche modellistiche avanzate, tenendo anche conto dello stato socioeconomico e di eventuali altre esposizioni ambientali concomitanti".

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