Cronaca Lungo Tevere Maresciallo Giardino

Lazio-Roma, fermati tre tifosi: avevano coltelli, petardi e fumogeni

Un arresto e due denunce prima del derby dell'Olimpico. Nell'ambito dei controlli preventivi sono stati sequestrati dei piccoli arsenali. Per tutti e tre è scattato il daspo

Gli scontri di ieri hanno lasciato degli strascichi anche all'Olimpico dove, prima di Lazio-Roma nel corso dei servizi preventivi ad ampio raggio e di bonifica delle aree limitrofe allo stadio Olimpico, personale della Digos ha proceduto al fermo di tre tifosi sorpresi sul Lungo Tevere Maresciallo Giardino. I tre, fermati per un controllo, sono stati trovati in possesso di un coltello, 1 petardo e 1 fumogeno. In particolare, per il 23enne è scattato l’arresto per il porto di armi. Per lo stesso reato, invece, un altro dei fermati, minorenne, è stato denunciato in stato di libertà. La denuncia è scattata anche per un 22enne, trovato in possesso di un fumogeno e di un petardo di grosso calibro. Per tutti è scattato inoltre il Daspo, ripettivamente della durata di 3 anni per l’arrestato, e di due anni per gli altri due fermati. Sono stati inoltre identificate le altre 7 persone che si trovavano in compagnia con i tre fermati. Controlli a tappeto, aree pedonalizzate ad ampio raggio, divieto di transito per macchine e motorini nei pressi dello stadio. L'afflusso dei tifosi sta proseguendo senza particolari problemi.  All'interno dello stadio, invece, cori antisemiti sono partiti dalla Curva Nord biancoceleste prima del fischio d'inizio dell'incontro. "Su cantiamo tutti insieme giallorosso ebreo" il canto scandito più volte dagli ultrà.

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