Lazio-Roma: è il giorno del primo derby dopo l'omicidio di Diabolik. Irriducibili: "Non esultate sotto la Curva Nord"

La curva Nord resterà in silenzio i primi 45 minuti. E in caso di gol, "non venite qui sotto ad esultare" il messaggio degli ultras per la troppa "indifferenza" mostrata dopo la morte di Diabolik

Ci siamo: oggi si gioca Lazio-Roma, il primo derby dopo l'omicidio di Fabrizio Piscitelli, il Diabolik capo degli Irriducibili, assassinato con un colpo di pistola il 7 agosto scorso nel Parco degli Acquedotti. Dopo il funerale svolto al Divino Amore, che non ha risparmiato polemiche, il clima resta teso. Allo stadio sono attese circa 52mila spettatori, di cui 13 mila romanisti. L'apertura dei cancelli avverrà alle ore 15.30 con possibilità di anticipo alle ore 15.

Gli Irriducibili ai giocatori della Lazio: "Non esultate"

La curva Nord "resterà in silenzio i primi 45 minuti. E in caso di gol, non venite qui sotto ad esultare", è quanto hanno fatto sapere gli ultras biancocelesti durante la trasmissione 'La voce della Nord'. Duplice la protesta degli ultrà laziali, da una parte contro  "gli articoli 8 e 9 del decreto Amato e l'ulteriore inasprimento delle norme dettato dal decreto Sicurezza bis".

Dall'altra, soprattutto, l'indifferenza "totale dei giocatori" dopo l'assassinio di Fabrizio Piscitelli, che non hanno ricordato in nessun messaggio Diabolik. "Useremo la stessa arma che hanno usato nei nostri confronti in questi giorni. Avrebbero potuto far valere il loro lato umano, non lo hanno fatto. E noi li tratteremo come tali, dei professionisti del calcio. Nulla di più", dicono. 

La coreografia per Diabolik al derby

La scenografia in memoria di Diabolik verrà esposta in curva Nord nel primo tempo: cartoncini, un telone e uno striscione con una dedica al "capitano" degli Irriducibili. Quindi l'avvertimento: "In caso di gol o di vittoria, i tifosi laziali non hanno piacere che i giocatori corrano a esultare sotto la curva Nord. Staremo in silenzio nel primo tempo. Nel secondo tempo inizieremo a tifare".  

Il piano sicurezza per il derby

Saranno circa 1500 gli agenti delle forze dell'ordine che verranno impiegati oggi per garantire la sicurezza. Ci sarà anche il personale a cavallo e un elicottero pronto al decollo, già dal mattino, in caso di necessità.

Sotto la lente eventuali manifestazioni spontanee e cortei laziali da Ponte Milvio verso lo stadio. I negozianti di zona, in ansia per possibili tensioni tra ultras e forze dell'ordine, si sono detti pronti ad una serrata straordinaria per evitare danni ai propri esercizi commerciali. Presidiate le stazioni ferroviarie e della metro, insieme con i caselli autostradali. Due le aree di parcheggio e per i percorsi di afflusso e deflusso dove sarà più probabile un contatto fra tifosi di Lazio e Roma.  

Per gestire la viabilità e far rispettare i divieti di parcheggio e le rimozioni di veicoli in sosta saranno invece operativi gli agenti della Polizia di Roma Capitale. Il traffico veicolare sarà vietato su Lungotevere Maresciallo Cadorna, Ponte Duca d'Aosta, lungotevere Maresciallo Diaz e nel tratto tra piazzale De Bosis e piazzale Maresciallo Diaz, su viale di Tor di Quinto tra piazzale Maresciallo Diaz e via Civita Castellana, su Lungotevere della Vittoria e Lungotevere Oberdan.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Neve a Roma in settimana? Cosa dicono le previsioni meteo

  • Coronavirus, Roma e il Lazio verso la zona arancione: indice Rt e ricoveri oltre la soglia. Cosa cambia

  • Roma e Lazio in zona arancione: l'annuncio dell'assessore D'Amato

  • Coronavirus, a Roma e nel Lazio la situazione sta peggiorando: "Si è perso il controllo dei contagi, vi spiego perché"

  • Zona arancione, oggi si decide per Roma e il Lazio: i romani dovranno abituarsi a nuove regole

Torna su
RomaToday è in caricamento