Martedì, 19 Ottobre 2021
Cronaca

Tre deputati Pd aggrediti da manifestanti no-vax a Montecitorio

Usciti da Montecitorio dopo la votazione della legge che stabilisce i nuovi obblighi vaccinali Elisa Mariano, Ludovico Vico e Salvatore Capone si sono rifugiati in auto presa a calci e pugni. Salvati dalla Digos

Tre deputati del Pd sono stati aggrediti e insultati da alcuni dei manifestanti no-vax che stazionano davanti a Montecitorio da stamani per protestare contro il decreto sui vaccini obbligatori. Si tratta di Elisa Mariano, Ludovico Vico e Salvatore Capone che si sono rifugiati dentro un'auto (circondata e presa a calci e pugni) e poi messi in salvo dalla Digos.
 

I tre parlamentari erano usciti da Montecitorio attorno alle 12,30 per raggiungere una vettura parcheggiata nello slargo antistante quando alcuni manifestanti hanno chiesto loro se fossero deputati e come avessero votato sul decreto vaccini.

A quel punto i manifestanti hanno cominciato ad insultare gridando 'assassini' hanno aggredito i parlamentari che si sono rifugiati in macchina, circondata e presa a calci e pugni fino all'intervento degli uomini con degli agenti in borghese della Digos.

Cosa dice il testo del decreto legge Vaccini

Dieci vaccini obbligatori da 0 a 16 anni. Pena la non iscrizione a scuola fino ai 6 anni e il pagamento di multe per i genitori dai 6 anni in poi. E' previsto l'obbligo di vaccinazione anche per i minori stranieri non accompagnati. I vaccini potranno essere somministrati anche in farmacia. Nasce l'Anagrafe nazionale vaccini, e vengono promosse iniziative di informazione e comunicazione sulle vaccinazioni.

Queste le principali novità introdotte dal disegno di legge approvato dal Senato, che recepisce, con qualche modifica, il decreto Lorenzin approvato lo scorso maggio dal Consiglio dei Ministri.

Secondo le indicazioni del Calendario allegato al Piano nazionale di prevenzione vaccinale vigente diventano obbligatorie per legge dieci vaccinazioni: a) anti-poliomelitica; b) anti-difterica; c) anti-tetanica; d) anti-epatite B; e) anti-pertosse; f) anti Haemophilusinfluenzae tipo B; g) anti-morbillo; h) anti-rosolia; i) anti-parotite; l) anti-varicella. Per queste ultime 4 è prevista una valutazione fra tre anni per l'eventuale eliminazione dell'obbligo.

Facoltative ma offerte gratuitamente con chiamata dalle Asl, i vaccini contro meningococco B, meningococco C, pneumococco e rotavirus. I primi due in origine erano previsti nel decreto come obbligatori.

Per i genitori rischio di multe fino a 3500 euro

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Le ragioni del Ministero (vaccini obbligatori, scarica in pdf)

Le vaccinazioni possono essere omesse o differite solo in caso di accertato pericolo per la salute. In caso di violazione dell'obbligo vaccinale ai genitori e ai tutori è comminata la sanzione amministrativa pecuniaria da 500 a 3.500 euro.

Le sanzioni vengono irrogate dalle Aziende Sanitarie. I genitori a cui l'Asl contesta la mancata vaccinazione possono provvedere entro il termine indicato a mettersi in regola. In origine la norma prevedeva anche la segnalazione al tribunale dei minori per l'eventuale perdita della patria potestà, passaggio cancellato in commissione. 

La documentazione richiesta dovrà essere presentata il 10 luglio di ogni anno al dirigente scolastico degli asili nido ed alle scuole dell'infanzia, pubbliche e private.

I minori che non sono vaccinabili per ragioni di salute sono di norma inseriti dal dirigente scolastico in classi nelle quali non sono presenti altri minori non vaccinati o non immunizzati. 

I vaccini potranno essere somministrati anche in farmacia: i medici potranno, anche con la collaborazione di infermieri o assistenti sanitari, fare le punture in spazi idonei dal punto di vista igienico sanitario. Sarà poi la farmacia stessa a inviare la certificazione alla Asl.

Per monitorare le coperture vaccinali in tutta Italia nasce l'Anagrafe nazionale vaccini: una Unità di crisi permanente, promossa dal ministero della Salute, monitorerà l'erogazione del servizio per prevenire eventuali criticità. 

Saltata, per assenza di coperture, l'obbligatorietà anche per operatori sanitari e scolastici, viene loro riconosciuta la possibilita' di presentare una autocertificazione attestante la copertura vaccinale.

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