Cronaca Centro Storico / Piazza di Trevi

Fontana di Trevi: in aumento le monetine "alla faccia" della crisi

Un boom di monetine raccolte nel 2012 secondo i dati Caritas riportati da Repubblica. Complice la delibera capitolina dello scorso anno che prevede l'arresto per i ladri degli spiccioli

Da 4.800 chili di spiccioli nel primo trimestre del 2011 a 6400 nello stesso arco di tempo dell'anno in corso. Non c'è crisi che tenga, la superstizione è più forte del mercato e i turisti in visita a Roma non rinunciano alle tradizioni. Il lancio della monetina nella Fontana di Trevi, che secondo la leggenda "garantisce" il ritorno un giorno nella capitale, è in aumento. Lo attestano i dati della Caritas riportati da Repubblica.it che testimoniano un netto aumento della somma raccolta dentro la fontana. Ecco qualche numero.

Nel 2010 l'incasso complessivo è stato di 838mila euro, cifra che nell'anno successivo è cresciuta a fine 2011, fino a 951mila euro. Nei sei mesi del 2012 (da gennaio a giugno) la cifra "incassata" è stata di 540mila euro, dato in crescita rispetto al totale degli anni precedenti. A determinare l'aumento è anche sicuramente la delibera del Campidoglio che dallo scorso aprile punisce con le manette i ladri del bottino. Il raffronto può essere fatto anche rispetto al peso totale delle monete raccolte.


Nel primo trimestre del 2010 i chili di spiccioli trovati nella fontana sono stata 5.117, mentre nel 2011 sono scesi a 4.856. Da gennaio a marzo di quest'anno la cifra è invece salita a 6.457 chili di monetine raccolte. In totale, nel 2010 i sacchi della Caritas sono stati riempiti con 26.445 chili di monetine, peso che nel 2011 è stato di 29.183 chili. Nei primi sei mesi del 2012, da gennaio a giugno, il peso totale degli spiccioli raccolti si è attestato sui 17.395 chili.

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