Martedì, 15 Giugno 2021
Cronaca

Daspo a 10 ultras della Lazio, avevano aggredito giornalisti e poliziotti

I divieti di partecipare alle manifestazioni sportive sono stati emessi nei confronti di persone di età compresa tra i 21 e i 44 anni

Sono stati notificati in questi giorni 10 provvedimenti Daspo nei confronti dei destinatari della misura cautelare dell'obbligo di firma, emessa con ordinanza del Gip di Roma lo scorso 9 aprile, per i fatti accaduti il 6 giugno 2020 in occasione della manifestazione non autorizzata, indetta dai 'Ragazzi d'Italia' nell'area del Circo Massimo.

A creare il caos furono ultras ed esponenti di estrema destra, scesi in piazza per per contestare le misure prese dal Governo per fronteggiare l'emergenza Coronavirus. Scontri per i quali vennero eseguiti due arresti in flagranza di reato (un laziale ed un romanista) a cui seguite appunto le nove misure cautelari eseguite dagli uomini della Digos di Roma e i 10 Daspo resi noti oggi. 

I dieci, secondo la Questura, erano arrivati all'incontro pubblicizzato sui social "travisati e armati di bastoni, cinghie, bottiglie di vetro, petardi, fumogeni, bombe carta ed altri oggetti contundenti". Loro, si legge in una nota, "avevano costretto i giornalisti in via dei Cerchi intenti ad intervistare un manifestante ad allontanarsi velocemente, impedendogli di esercitare il diritto di cronaca, e successivamente avevano aggredito, ripetutamente e in circostanze diverse, il personale della polizia di Stato in servizio di ordine pubblico, con il lancio dei suddetti corpi contundenti".

Il Questore di Roma, sulla scorta degli accertamenti svolti dalla Digos, ha così emesso nei confronti dei 10 soggetti il cosiddetto Dasp 'Fuori Contesto', una recente misura di prevenzione atipica introdotta dall'ultima novità legislativa in materia di sicurezza pubblica che, estendendo il campo di applicazione dell'ordinario Daspo, consente di negare l'accesso alle manifestazioni sportive a chi si è reso responsabile di gravi fatti di reato che si sono verificati al di fuori dell'ambito sportivo.

La nuova misura amplia le prerogative dei Questori, mettendo a loro disposizione uno strumento speciale di prevenzione a garanzia dell'obiettivo di impedire che soggetti condannati o denunciati per gravi reati, possano riproporre condotte violente all'interno degli stadi.

I 10 divieti di partecipare alle manifestazioni sportive sono stati emessi nei confronti di persone di età compresa tra i 21 e i 44 anni, tutti ex degli Irriducibili. Quattro Daspo sono stati emessi per un anno, tre provvedimenti per la durata di 5 anni con obblighi di firma in quanto recidivi e provvedimenti di aggravamento del Daspo in atto, con la prescrizione degli obblighi di firma, che sono stati già convalidati dall'Autorità Giudiziaria, sulla base della richiesta della Procura di Roma. 

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