Sabato, 18 Settembre 2021
Cronaca

Passa la piena e si contano i danni: "20 mln di euro per l'agricoltura del Lazio"

Il monitoraggio è della Coldiretti che ha stimato i danni ai campi agricoli della regione. In città ancora non quantificati

La piena del Tevere è passata, rimangono i danni dell'esondazione. A farne la spesa sarà soprattutto l'agricoltura: nel solo Lazio sono stimati danni per 20 milioni di euro, come comunicato da Coldiretti dopo un monitoraggio sugli effetti del maltempo. "Il Tevere a Ripetta è rimasto sotto la soglia dei 13.50 metri, ma con le esondazioni sono andate distrutte - sottolinea la Coldiretti - colture orticole autunnali, migliaia di ettari già seminati e, "danno ancora maggiore, su centinaia di ettari è stato asportato terreno superficiale, cioè quello arabile".

Senza contare poi, continua, "i danni alle infrastrutture e al sistema dei Consorzi di bonifica ed irrigazione. Cio' da un lato richiedera' l'investimento di somme ingenti per i danni subiti, dall'altro impone - conclude la Coldiretti - una riflessione definitiva sul modello di sviluppo da adottare, sul ruolo da affidare ai valori del territorio, del settore alimentare, del patrimonio ambientale e paesaggistico e quindi di riflesso alla sicurezza idrogeologica per lo stesso territorio.

Il fiume è ormai a livelli stabili e l'acqua nella notte ha iniziato a scendere. Gran parte delle strade è stata riaperta, la linea ferroviaria Roma Viterbo è stata ripristinata proprio in mattinata. Questa mattina alle 9:15 il Centro funzionale regionale della Protezione Civile ha registrato a Ripetta un livello delle acque di 7,88 metri che si manterrà più o meno a questa altezza anche nelle prossime ore.

Sono stati riaperti al traffico i sottopassaggi di via Flaminia, Euclide e Due Ponti, dove le unità della Protezione civile di Roma hanno lavorato per tutta la notte rimuovendo oltre 90mila litri d'acqua e fango. Risolti anche gli allagamenti che ieri avevano determinato l'interdizione del sottovia Valchetta Cartoni a Saxa Rubra, mentre resta ancora chiusa via Camillo Sabatini a Decima dove si sta ancora lavorando per la messa in sicurezza della strada.

Prosegue anche l'opera di recupero dei rifiuti galleggianti che sta impegnando ininterrottamente la squadra emergenza del Servizio Giardini a Ponte Milvio. Il bilancio, ad oggi, è di oltre 100 metri cubi di materiali rimossi dalle arcate e dalle sponde per favorire il più rapido scorrimento delle acque.  I danni in città non sono stati ancora quantificati e, nell'attesa, il sindaco Alemanno mette le mani avanti.

"Ci auguriamo che a livello nazionale ci sia un'equa ripartizione delle risorse disponibili - ha dichiarato il sindaco - ci sono state regioni molto più colpite dal maltempo - ha spiegato il sindaco - però anche Roma ha avuto una serie di calamità, nessuna delle quali è stata finora rimborsata con il fondo di solidarietà né nazionale né regionale".

"Noi oggi abbiamo un livello di danni da risarcire, distribuiti nel corso degli anni, rilevante - ha incalzato - Con le nostre risorse abbiamo pagato interventi su opere pubbliche. Adesso dobbiamo pagare le ditte che si sono mobilitate. Per i danni della neve abbiamo speso 7 milioni di euro che abbiamo reperito in questo bilancio. Abbiamo inviato tutta la documentazione - conclude Alemanno - ora siamo in attesa di risposta".
 

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