rotate-mobile
Cronaca Ardea

Il dolore per Daniel e David Fusinato, uccisi mentre giocavano in strada ad Ardea

I due fratelli Fusinato, 5 e 10 anni, sono stati uccisi nella mattinata di domenica ad Ardea. Sono stati raggiunti dai colpi mentre stavano giocando vicino casa

Erano inseparabili David e Daniel Fusinato, di 5 e 10 anni, morti domenica 13 giugno mentre stavano giocano vicino casa. Nati ad Ostia, sono stati uccisi da Andrea Pignani che con la sua pistola ha colpito e ammazzato anche l'84enne Salvatore Ranieri, in quella che è stata una vera e propria strage. Distrutti i familiari dei due bimbi a cominciare dal padre, Domenico Fusinato, che subito dopo gli spari è accorso in strada e, mentre i soccorritori cercavano di salvare la vita dei piccoli, avrebbe urlato, secondo alcuni testimoni oculari, tutta la sua raggia: "Mi tengono ai domiciliari per un po' di droga e questo con la pistola nessuno lo controllava, e guardate cosa ha fatto". 

Domenico Fusinato, infatti, è già noto agli inquirenti per alcune operazioni anti droga ad Ostia. Sconvolta per l'accaduto anche la nonna materna dei due bimbi, Sonia Di Gennaro, tra le prime a soccorrere i nipotini: "Sono morti stringendo la mano del padre", ha raccontato ai cronisti. "Erano due bambini educati e rispettosi. Daniel, il più grande, aveva solo 9 e 10 in pagella. Era venuto a casa mia e stava andando via senza salutarmi. Invece è tornato indietro e mi ha voluto dare un bacetto". 

La strage di Ardea: Daniel, David e Salvatore uccisi da Andrea Pignani

Non è chiaro che cosa abbia spinto Andrea Pignani - che poi si è tolto la vita - a sparare, saranno le indagini di carabinieri e Procura a dirlo. Resta, per sempre, il dramma indelebile.  I due fratellini erano inseparabili, giocavano spesso insieme. Daniel Fusinato, più grande, era il portiere dei Pulcini dell'Ostiamare, cresciuto nella cantera della società lidense, giocava nella squadra di Ostia da oltre 4 anni e da tempo. Secondo chi frequenta la società biancovola, la Lazio sembrerebbe che aveva messo gli occhi su di lui.

"In una giornata di calcio abbiamo appreso della tragica notizia. Tutta la Società Ostiamare si stringe attorno alla famiglia di Daniel e David per questo dolore immenso e incolmabile. Legati all'Ostiamare, ricordiamo con grande affetto Daniel, piccolo gabbiano biancoviola", si legge in una nota della società di via Amenduni. In lutto anche gli ultras dell'Ostiamare: "Una tragedia assurda, infame, ingiustificata e soprattutto evitabile ha distrutto questa domenica. Daniel e il  suo fratellino David vittime della follia umana, riposate in pace piccoli angeli".
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il dolore per Daniel e David Fusinato, uccisi mentre giocavano in strada ad Ardea

RomaToday è in caricamento