I Cuccioli del Cuore Conad portano una speranza ai piccoli pazienti del Bambino Gesù

Conad del Tirreno consegna il ricavato della terza edizione dell’iniziativa

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RomaToday

La terza edizione di Cuccioli del Cuore, l’iniziativa di solidarietà di Conad del Tirreno più apprezzata dai clienti negli ultimi anni, ha colto ancora una volta l’obiettivo prefissato e dà continuità alla collaborazione con la Fondazione Bambino Gesù onlus in atto ormai da qualche anno. Un monitor per la gittata cardiaca – già acquistato e in funzione nel reparto di Terapia intensiva cardiochirurgica dell’Ospedale Bambino Gesù di Roma – servirà a migliorare la cura dei bambini affetti da patologie cardiache e a salvare la vita di tanti piccoli pazienti. La cerimonia di consegna della cifra raccolta è avvenuta stamattina nell’Aula consiliare dell’Ospedale Bambino Gesù nella sede di Roma Gianicolo. Le malattie cardiache colpiscono anche i bambini, alcune già durante la vita intrauterina, tanto che in Italia le cardiopatie congenite – ovvero presenti al momento della nascita – interessano 8 bambini su 1.000 nati, ma quasi il 90 per cento arriva all’età adulta. L’iniziativa i Cuccioli del Cuore assume perciò un valore ancora più grande e sottolinea il forte legame della cooperativa con il territorio, il grande spirito di solidarietà dei clienti e la loro fiducia nelle insegne Conad, condividendo un impegno finalizzato ad essere di aiuto agli altri e a sostenere in concreto le necessità della comunità di cui sono parte. Nelle tre edizioni dell’iniziativa Conad del Tirreno ha raccolto e devoluto al Bambino Gesù 181.200 euro. «Sono veramente grato a Conad del Tirreno per la continuità del suo apporto – afferma il Segretario generale della Fondazione Bambino Gesù Francesco Avallone – che contribuisce efficacemente al sostegno della medicina neonatale». «Il nostro auspicio è che i bambini della Terapia intensiva cardiochirurgica, pazienti speciali, bisognosi di attenzioni e cure continue, che rappresentano una sfida primaria della medicina neonatale, possano nutrire nuove speranze di guarigione», sottolinea il Vice presidente di Conad del Tirreno Alessandro Moriconi. «Questa del Bambino Gesù è l’ennesima tappa e il segno tangibile dell’attenzione che riserviamo alle necessità della comunità romana e non solo. E’ anche un modo per restituire al territorio parte della fiducia che ci viene data. Il nostro grazie va ai clienti, ai soci e ai loro dipendenti: tutti si sono adoperati per aiutare tanti piccoli pazienti». Con il successo delle tre edizioni dei Cuccioli del Cuore sono stati donati in totale 873 mila euro di attrezzature mediche all’Ospedale pediatrico Bambino Gesù, attraverso la Fondazione Bambino Gesù onlus, alla Fondazione dell’Ospedale pediatrico Meyer e all’Ospedale pediatrico Microcitemico di Cagliari. Nella terza edizione il meccanismo prevedeva che ogni 25 euro di spesa effettuata con la Carta Insieme si potesse ritirare uno dei piccoli “amici” della raccolta Cuccioli del Cuore aggiungendo un contributo di 1,99 euro, di cui 0,50 euro destinati a sostenere i progetti dei tre ospedali pediatrici che rappresentano un’eccellenza clinica nazionale. In cantiere c’è già la nuova campagna “Con tutto il cuore”, che partirà il prossimo 2 novembre per concludersi alla vigilia di Natale. L’impegno solidale complessivo di Conad del Tirreno e dei suoi soci nel 2016 è stato molto forte: 2,8 milioni di euro sono stati devoluti a iniziative di responsabilità sociale nel campo dello sport (sostegno ai settori giovanili delle squadre sportive), della cultura e tempo libero oltre che per sostenere enti, associazioni onlus e parrocchie.

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