Acilia sotto choc, chiesa gremita per ricordare Debora e Aurora. Continua la raccolta fondi

Continua la raccolta fondi nei bar del quartiere. Ieri sono andate in scena due veglie spontanee per ricordare Debora Catinari e la piccola Aurora, una davanti la scuola Traiano e l'altra alla chiesa di San Francesco

Un fiore lasciato in strada per ricordare Debora e Aurora: foto Ansa

Candele e fiori. Lacrime e abbracci. San Francesco di Acilia è ancora sotto choc per la morte di Debora Catinari e della piccola figlia Aurora Ramacci mamma e figlia, trovate vicine sotto le macerie dopo ore di ricerche in via Giacomo della Marca ad Acilia.

Su un mazzo di fiori la dedica "Per una seconda mamma e per Aurora". Tutto il quartiere, ieri, alle 19 si è incontrato nella parrocchia di San Francesco d'Assisi in largo Cesidio da Fossa per una veglia di preghiera. Al termine della cerimonia anche una fiaccolata silenziosa lungo le strade della zona e poi prima, alle 16, stessa scena davanti la scuola Marco Ulpio Traiano dove Debora faceva l'insegnante e Aurora l'alunna. Poi lanterne cinesi liberate al cielo 

Lì bambini e genitori hanno letto lettere e, commossi, hanno ricordato le due. Il tutto mentre amici, parenti e conoscenti si sono mobilitati per aiutare papà Massimo e il figlio Lorenzo e anche coloro che sono rimasti privi dell'abitazione danneggiata dall'esplosione. Sono sette i punti ufficiali attivi per la raccolta fondi. 

VIDEO | Esplosione ad Acilia, un residente: "Ho sentito un boato"

Si tratta della tabaccheria Rizzi in via Andrea de Garessio, sempre nella stessa via il Bar Sansone e il bar Venanzetti in via Sabatino de Ursis in piazza San Francesco. E ancora, il bar Bianco e Nero in via Giovanni Armandi e il Bar Buondì Caffè in via di Dragone, il negozio Naturaldia in vicolo di Dragone. Ad Ostia, invece, un punto di raccolta è stato attivato al Samuel Bar in via delle Azzorre.  
 
E infine una post pay che verrà consegnata proprio a Massimo e Lorenzo Ramacci. Il numero di post pay è il seguente: 4023 6009 3588 1393. L'iniziativa è di una residente del X Municipio Venditti Roberta. Codice fiscale: VND RRT 76M 41H501J. "La PostePay è titolata Debora e Aurora vittime di Acilia". L'incasso della PostePay sarà consegnato a Massimo dopo aver stampato l'estratto conto e chiusa la carta. 

Un'altra raccolta di beni di prima necessità è stato organizzata alla Parrocchia San Maurizio Martire. Il Campidoglio intanto ha fatto sapere che sosterrà le spese dei funerali di mamma e figlia che si terranno lunedì 2 gennaio alle 14:30 alla parrocchia di San Francesco di Acilia.

Nel frattempo le indagini continuano. Non è esclusa nessuna pista. L'ipotesi privilegiata dagli inquirenti al momento è che ci sia stata un'esplosione provocata da una fuga di gas. Poi una seconda, immediata, dallo studio dentistico, forse dovuta da una bombola di ossigeno. Quindi il cedimento dei solai della palazzina dove vivevano Debora e Aurora.

L'autopsia eseguita al policlinico di Tor Vergata ha confermato che mamma e figlia sono morte schiacciate. Non sarebbero presenti segni di ustioni e questo aspetto farebbe ritenere che l'esplosione non sia avvenuta nelle loro immediate vicinanze, ma probabilmente al piano superiore. 

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