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Frame da video sui social welcome to favelas

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Piazza del Popolo, il solito sabato dei minorenni annoiati: assembramenti, aggressioni e furti

Polizia e Carabinieri sono intervenuti sul posto. Raccolti i racconti di numerosi minorenni, sono stati ricostruiti singoli episodi, ma nessuna mega rissa

Ennesimo sabato movimentato nella zona di piazza del Popolo a Roma. Ancora minorenni protagonisti, ancora video sui social e ancora le forze dell'ordine costrette ad intervenire. Non una mega rissa stavolta, come quella del 5 dicembre al Pincio, ma tanti episodi singoli che hanno portato polizia e carabinieri ad intervenire e a richiedere l'intervento dei genitori. Non risultano, secondo quanto apprende RomaToday, denunciati, fermati o feriti. 

Tanti i minorenni presenti ieri in centro. Complice la tregua metereologica, con la perdurante chiusura di centri commerciali, cinema, stadi, palestre, l'area del Pincio e di Piazza del Popolo è diventata infatti, più che in passato, un appuntamento fisso soprattutto per chi, ossessionato dai social, spera di riprendere o diventare protagonista di un episodio che genera notizia, o meglio ancora hype e quindi follower.

Ieri, nonostante la zona arancione, non ha fatto eccezione. L'assembramento più evidente tra le 17.30 e le 18, con poliziotti e carabinieri costretti ad intervenire con diverse auto per sciogliere la folla. Un modus operandi, quello delle forze dell'ordine, ormai consolidato e finalizzato a non esasperare gli animi con azioni più eclatanti. Le scene sono finite sui social: c'è chi ha parlato di maxi rissa, di bis di quanto accaduto al Pincio. In realtà però non c'è stato, secondo quanto RomaToday ha potuto ricostruire, nessun "episodio madre", né risultano fermati o feriti. 

Per polizia e carabinieri però non è stato un lavoro di routine. I poliziotti del commissariato Trevi, avvistato un ragazzo con un livido in volto  riconducibile ad un pugno, ne hanno raccolto la testimonianza, ricostruendo un'aggressione. Il giovanissimo è stato quindi riconsegnato ai genitori. Ancora: due ragazzine hanno fermato i carabinieri per segnalare che il fidanzatino di una delle due era stato aggredito a seguito di un diverbio scaturito per un complimento di troppo partito da un gruppetto di coetanei. Ad un altro adolescente poi è stato sottratto il cellullare. E ancora, al Pincio stavolta, un 13enne è stato derubato della catenina d'oro da un gruppo di minorenni. 

Tutti episodi singoli il cui bilancio che ha portato all'identificazione sul posto, o al commissariato, di due minorenni poi riconsegnati ai genitori. 

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