Mercoledì, 22 Settembre 2021
Cronaca San Lorenzo / Via dei Sabelli

Sgombero occupazione Communia, attivisti in corteo per San Lorenzo

Alle 16 l'assemblea pubblica di risposta allo sgombero della mattina delle ex fonderie Bastianelli. Poi la manifestazione: "Non ci fermerete"

E’ arrivata nel pomeriggio la risposta degli attivisti di Communia, l’occupazione dentro alle ex Fonderie Bastianelli sgomberate stamattina dalle forze dell’ordine. Per le 16 infatti era in programma un’assemblea pubblica in piazza dei Sanniti davanti al Cinema Palazzo. Nonostante il caldo e i tanti attivisti fuori città per le ferie di Ferragosto, all’evento del pomeriggio hanno partecipato oltre trecento persone. Al termine, i presenti si sono mossi in corteo per le strade del quartiere.

Da Piazza dei Sanniti i manifestanti si sono mossi lungo via dei Volsci e da lì sulla Tiburtina per poi passare in via dei Reti e tornare al Cinema Palazzo. Un giro che è stato anche un circondare simbolico lo stabile sgomberato in via dei Sabelli, controllato da un ingente schieramento di forze dell'ordine, proprio al centro del tratto percorso dagli attivisti. Per le prossime settimane già si annunciano altre iniziative. Il 28 agosto è stata indetta una grande assemblea pubblica a cui "parteciperanno tutte le realtà indipendenti dei quartieri, i movimenti della città, i comitati di cittadini coinvolti in questi mesi nel progetto di Communia".

“Questo sgombero non può fermare un progetto politico che si oppone a una speculazione su quello stabile e che in questi mesi ha coinvolto tutto il quartiere” denunciano gli attivisti. “Dalla sala studio notturna ai laboratori, difenderemo quello che abbiamo costruito”.

“Subito dopo che siamo usciti dalle ex fonderie è entrato un gruppo di operai per smantellare alcuni muri e i bagni”. Ma gli occupanti non ci stanno ad avallare l’idea che lo stabile era pericolante: “C’è una perizia che testimonia che solo una parte ben delimitata della struttura era inagibile. Inoltre, proprio pochi giorni fa, abbiamo sollecitato il municipio che ha messo in sicurezza una parte del marciapiede su cui incombevano dei cornicioni a rischio”.

Nel pomeriggio ha commentato la vicenda anche il vicesindaco Luigi Nieri: “Il progetto di trasformazione edilizia delle ex Fonderie Bastianelli ha suscitato grande preoccupazione fra i cittadini di  San Lorenzo che temono, in quell’area, la realizzazione di un’opera fortemente invasiva per il quartiere. Verificheremo puntualmente ogni passaggio progettuale e amministrativo e la compatibilità urbanistica di qualsiasi eventuale intervento previsto dalla proprietà dopo lo sgombero per inagibilità dell’edificio. Nei prossimi giorni incontreremo i ragazzi di Communia e i cittadini di S. Lorenzo. Il dialogo e il confronto con la cittadinanza non devono mai venire meno, specialmente quando si tratta di una realtà culturale che costituisce un punto di riferimento per il quartiere”.

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