Lunedì, 14 Giugno 2021
Cronaca Centro Storico

Sabato "bollente", tre cortei lungo le strade della capitale

Si inizia con la manifestazione dei lavoratori del settore edile a Piazza della Bocca della Verità, dove nel pomeriggio ci sarà anche il comizio del leader de La Destra, Storace. Mentre alle 15 da Piazzale Tiburtino parte il corteo in sostegno dei No Tav

Sarà un sabato bollente quello che caratterizzerà oggi Roma. E' tutto pronto per i tre cortei che sfileranno lungo le strade della città. Si comincia con quello dei lavoratori edili, già partito da Piazza della Bocca della Verità e che giungerà nelle vicinanze dell'Arco di Costantino. Obiettivo della protesta è ottenere interventi a favore del settore delle costruzioni in crisi. Sono 18 le linee bus deviate. Alla 14 sarà la volta del corteo contro il governo Monti organizzato da La Destra di Francesco Storace, che da piazza Esedra arriverà alla Bocca della Verità, dove ci sarà il comizio finale di Storace. Non quello di donna Assunta Almirante, annunciato ieri in serata dal suo ufficio stampa, e dopo poco annullato.

Un annuncio che era stato a stretto giro bollato da Storace come "una balla di pessimo gusto". Saranno deviate o limitate 41 linee di autobus. Fin da questa notte, piazza della Bocca della Verità è stata transennata e dalle 12 di oggi scatterà il divieto di sosta in piazza della Repubblica, in via dei Cerchi (nel tratto compreso tra via di San Teodoro e via dell'Ara Massima di Ercole) e piazza Bocca della Verità. Ma gli occhi sono tutti puntanti sulla terza manifestazione, quella in sostegno dei No-Tav, contro la linea ad Alta velocità Torino-Lione. Il corteo si snoderà lungo via Tiburtina, via dei Reti, via dello Scalo di San Lorenzo, piazza di Porta Maggiore, via Casilina, via Gallarate, via Casilina, piazza del Pigneto, via l'Aquila, piazzale Prenestino e via Prenestina. Sono migliaia i partecipanti previsti, tanto che saranno 22 le linee di bus deviate. La tensione è alta, si temono tensioni e scontri dopo le proteste e le violenze degli ultimi giorni.

ALEMANNO - Sarà dunque una giornata intensa per la Capitale, tanto che il sindaco Alemanno ieri è tornato a chiedere al governo una regolamentazione dei cortei. "A Roma sono previste quattro manifestazioni con tre cortei - dice il sindaco -. Questo è il risultato della sentenza del Tar che ha annullato la nostra ordinanza per regolamentare le manifestazioni di piazza, un'ordinanza che ha garantito almeno quattro mesi di tregua per il traffico della nostra città". "Ancora una volta si ripropone la necessità che il Governo e le autorità dello Stato pongano una seria regolamentazione per conciliare diritto a manifestare con diritto a circolare dei romani - prosegue Alemanno -. Faremo domani sera un bilancio di quanto Roma può soffrire del ritorno a una totale deregolamentazione del diritto a manifestare". Immediata, nella serata di ieri, la replica di Francesco Storace, segretario nazionale de La Destra. "Il sindaco di Roma avrebbe dovuto salutare con simpatia i tantissimi militanti de La Destra che domani saranno nella Capitale. Ma invece preferisce bofonchiare contro il diritto a dire no al governo Monti".

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