Cronaca

Domenica "Corri per il Verde” si chiude con “Un nastro giallo contro il razzismo”

“Un nastro giallo contro il razzismo”, domenica “Corri per il Verde” si chiude al Parco delle Sabine

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RomaToday

“Un nastro giallo contro il razzismo”, domenica “Corri per il Verde” si chiude al Parco delle Sabine. E' quanto si apprende da una diffusa da Legambiente Lazio.  La terza e ultima tappa della 40esima edizione di “Corri per il Verde” non poteva dimenticare quanto successo a Firenze. E allora domenica mattina al Parco delle Sabine, vicino al centro commerciale Porta di Roma, l’Uisp ha deciso di fornire a tutti i podisti un nastro giallo per correre contro il razzismo. In questo modo, assieme a Libera e a Legambiente Lazio, aderiremo alla campagna “Mettiti in giallo contro il razzismo” promossa dal Coordinamento Migrante in vista dell'appuntamento del 18 dicembre per la Giornata di azione globale contro il razzismo e per i diritti dei migranti, rifugiati e sfollati e raccogliendo firme per la campagna “L'Italia sono anch'io”.

“La campagna – spiega Gianluca Di Girolami, commissario della Uisp Roma – era prevista per il 10 dicembre, anniversario della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo. Noi lo onoreremo nella prima manifestazione organizzata dopo quel giorno e in vista dell'importante appuntamento del 18 per la Giornata di azione globale contro il razzismo per ribadire la nostra vicinanza alla comunità senegalese e a tutti i migranti. Quello che è successo a Firenze non va dimenticato e domenica raccoglieremo anche firme per la campagna “L'Italia sono anch'io”, per aderire alle due proposte di legge di iniziativa popolare per i diritti di cittadinanza” .

Oltre all’impegno sociale, l’ultima tappa di Corri per il Verde 2011 non dimentica la tematica ambientale. La corsa si terrà al Parco della Sabine (ingresso da via Carmelo Bene), un parco attrezzato ancora praticamente inutilizzato.

“Si tratta – continua Di Girolami - di uno spazio verde pianificato al tempo della costruzione del centro commerciale Porta di Roma. Una sorta di compensazione, un parco bellissimo con una vista stupenda, uno spazio giochi per bambini, un percorso benessere: tutto però è ancora nelle mani del privato anche se è previsto il passaggio al pubblico. Per fortuna è utilizzabile e difatti noi potremmo correrci attorno e farlo conoscere ai romani. Si tratta di una fase ulteriore alla prima “Corri per il Verde”: dalla difesa dei parchi a rischio cementificazione degli anni ’70 alla segnalazione di spazi inutilizzati come questo”.

“Abbiamo aderito con convinzione alla storica Corri per il Verde, la migliore cura per la tutela dei nostri parchi è la fruizione attenta dei cittadini - afferma Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio -. Stare assieme è anche un forte antidoto all'egoismo delle nostre città, lo sport e il verde sono certamente molto importanti anche per la qualità della vita in tal senso.”

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