Giovedì, 13 Maggio 2021
Cronaca Piazza Celimontana

Coronavirus, paura al Celio: migranti positivi tentano fuga ed aggrediscono militari

I tre stranieri pretendevano di essere dimessi. Il personale militare del Policlinico Militare "Celio" e i Carabinieri della Polizia Militare hanno ripristinato l'ordine

Ospedale militare Celio (foto google)

Panico nel pomeriggio di sabato all'ospedale militare del Celio a Roma. Tre nigeriani, due donne e un uomo, ricoverati da qualche giorno nel nosocomio perché positivi a Covid-19, hanno scatenato il finimondo nella struttura, dando prima in escandescenze e poi aggredendo, anche a morsi, ufficiali e sanitari, dopo aver ribaltato scrivanie, mobili e letti e messo a soqquadro l'intero reparto. 

I tre stranieri pretendevano di essere dimessi: al rifiuto dei sanitari hanno reagito con violenza, scatenando il terrore in ospedale per una buona mezz'ora. Mentre tentavano di fuggire dal reparto, i tre si sono ritrovati davanti personale sanitario con le protezioni anti-contagio e sono riusciti a strappare la tuta anti-Covid a un giovane ufficiale, che ora sarà costretto alla quarantena. 

Fonti interne all'ospedale hanno raccontato che durante la colluttazione gli stranieri avrebbero anche tentato per qualche minuto di farsi scudo nella fuga con un ragazzo bengalese di 16 anni ricoverato nella struttura e prossimo alle dimissioni perché negativizzato al virus. Un dettaglio che però le forze dell'ordine al momento non confermano.

Diverse persone tra militari e personale sanitario sono rimaste ferite non gravemente nel parapiglia, fino a quando la situazione, anche grazie all'intervento delle forze dell'ordine, è tornata sotto controllo.

"Il personale militare del Policlinico Militare "Celio" e i Carabinieri della Polizia Militare hanno ripristinato l'ordine fermando tre migranti nigeriani ricoverati per positività al Covid 19 che hanno tentato di evadere dal nosocomio - si legge su Adnkronos -. Fa sapere lo Stato Maggiore della Difesa sui fatti del Celio. 

Al tentativo di evasione e di mancato rispetto delle norme che regolano la quarantena e la rispettiva sorveglianza sanitaria, Smd fa sapere che "i tre migranti sono stati immediatamente fermati, mentre per tutto il personale coinvolto sono state predisposte le misure di sicurezza sanitaria previste dal protocollo definito nell'ambito delle misure di contrasto al Covid19". 

"Si precisa che il Comando Operativo di Vertice Interforze dello Stato Maggiore della Difesa, informato su quanto stava accadendo, "si è subito coordinato con il Ministero dell' Interno e la Prefettura di Roma per il ripristino dell'ordine. La situazione adesso è sotto controllo con i tre migranti nigeriani posti sotto stretta sorveglianza".

"Scandaloso: tre immigrati nigeriani positivi al Covid ricoverati all'ospedale militare del Celio hanno scatenato il caos, tentato la fuga e aggredito anche a morsi militari e sanitari. Questo Governo di pazzi irresponsabili mette in pericolo la sicurezza e la salute degli italiani e vuole trasformare l'Italia nel campo profughi d'Europa. Vergogna". Scrive su Facebook il presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni.

Duro anche l'attacco di Matteo Salvini: "Tre nigeriani al Celio hanno preso a morsi i militari italiani, quei tre balordi per quanto mi riguarda al primo barcone pronto tornano nel loro Paese. Gli immigrati perbene che pagano le tasse sono i benvenuti, sono disposto a dare rispetto ma chiedo rispetto. Se scappi davvero dalla guerra e paghi le tasse sei il benvenuto, altrimenti non abbiamo bisogno di te".

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