Lunedì, 21 Giugno 2021
Cronaca

Sicurezza stradale, giro di vite per chi guida ubriaco: due arresti

366 controlli effettuati nelle ultime tre notti. Fermato un 31enne che zigzagava in moto sulla Cristoforo Colombo: aveva un tasso alcolemico otto volte il consentito. In manette anche una donna che ha tentato di investire un agente

Due arresti nelle ultime notti eseguiti dalla Polizia Locale nell’ambito dei controlli per garantire la sicurezza sulle strade e contrastare il fenomeno della guida sotto l’effetto di sostanze alcoliche e stupefacenti. Gli agenti del Gruppo Pronto Intervento Traffico hanno controllato 366 conducenti, 5 dei quali sono risultati positivi all’alcool-test. Per loro è scattato il ritiro immediato della patente.

Uno degli incauti guidatori è stato bloccato mentre alla guida di un motoveicolo, zigzagava pericolosamente sulla via Cristoforo Colombo all’altezza di via Acilia. Il motociclista, un 31enne italiano, positivo agli esami dell’etilometro con un tasso alcolemico di circa 8 volte superiore al consentito, si è scagliato contro i vigili che redigevano gli atti: li ha prima minacciati e insultati, e dopo li ha aggrediti provocandogli lesioni. Per l’uomo sono scattate le manette e in mattinata il Tribunale di piazzale Clodio ha convalidato l’arresto.

Analogo episodio è accaduto in zona Aurelio. Un’autopattuglia ha notato una Peugeot 207 che, dopo aver commesso numerose infrazioni, si è scontrata con una Polo senza poi fermarsi, procedendo con una guida che faceva supporre l’alterato stato psico-fisico di chi era al volante. I vigili hanno inseguito e bloccato la folle corsa della vettura in via Aurelia. Alla guida una 46enne di Roma che si è subito rivelata aggressiva, tentando perfino di investire una delle 2 agenti. Anche per lei test, manette e processo per direttissima. È stata condannata a 4 mesi.


Controllo serrati anche per le discoteche e gli avventori di locali notturni nella zona di Roma Nord. Sequestrate una sessantina di bottiglie di superalcolici con gradazione superiore ai 21 gradi permessi per legge. Accertate numerose violazioni amministrative: dalla protrazione dell’apertura oltre l’orario consentito alla somministrazione di bevande alcoliche dopo le tre del mattino. Nel mirino degli agenti anche il contenimento degli schiamazzi e tutte le altre forme di disturbo alla quiete pubblica connesse con l’attività estiva dei locali notturni.

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