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Ultimo week end in giallo, super lavoro per le forze dell'ordine: assembramenti e feste clandestine, il bilancio dei controlli

Polizia di stato, Carabinieri e Polizia locale hanno operato sull'intero territorio, controllando piazze, esercizi commerciali e comminando centinaia di sanzioni per violazioni della normativa anti contagio

Assembramenti, locali aperti oltre gli orari consentiti, feste clandestine. Ultimo fine settimana in zona gialla per Roma e il Lazio e per le forze dell'ordine lavoro moltiplicato rispetto alle ultime settimane. La voglia di libertà, gli ultmi sprazzi di seminormalità prima della zona rossa, hanno portato tanti romani e non in strada, cercando di vivere il più possibile. Polizia di stato, Carabinieri e Polizia locale hanno operato sull'intero territorio, controllando piazze, esercizi commerciali e comminando centinaia di sanzioni per violazioni della normativa anti contagio. 

Assembramenti

Piazze della movida, vie dello shopping, parchi, aree verdi e spiagge: vasto è lo spiegamento di forze dell'ordine. In particolare la polizia ha predisposto come di consueto, un congruo numero di transenne da posizionare nelle aree individuate, in particolare al fine di creare un corridoio per il traffico pedonale in transito nell’area di piazza del Popolo e nell’area del Pincio e per un eventuale contingentamento dell’afflusso pedonale nell’area del Tridente.

Nella serata di sabato gli agenti della Polizia Locale hanno dovuto isolare diverse piazze, a causa del consistente numero di persone, nei quartieri di San Lorenzo, Trastevere, Rione Monti e piazza Bologna. Altri interventi per sciogliere assembramenti hanno riguardato Ponte Milvio e diverse vie e piazze del Centro Storico, come il tridente e piazza Farnese.

Venerdì sera i carabinieri sono intervenuti a San Lorenzo dove in un parco era stata segnalata la presenza di 150 persone. Alla vista dei lampeggianeti è iniziato il fuggi fuggi generale. 

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Controlli nei locali

Attenzione alta anche sui locali, spesso aperti oltre gli orari consentiti, altre volte teatro di assembramenti al proprio esterno sempre fuori dagli orari consentiti. Nei quartieri Nomentano, Salario, Trieste e piazza Bologna, i Carabinieri della Compagnia Roma Parioli hanno dato vita ad un massiccio dispositivo di controllo che ha portato alla sanzione nei confronti del titolare di un bar che ha consentito la somministrazione di bevande oltre l’orario consentito. Nel locale, inoltre, sono state trovate 7 persone mentre altre 13 erano accalcate all’esterno. Anche nei loro confronti sono state elevate le sanzioni e per l’attività commerciale la chiusura per 5 giorni. Altri numerosi e corposi assembramenti sono stati sciolti in varie zone del quadrante.

I Carabinieri della Compagnia Roma Trastevere hanno eseguito un analogo servizio nel cuore dello storico rione, che ha portato alla sanzione del titolare di un bar di vicolo del Quartiere, dove i militari hanno notato la presenza di 3 persone, nel cortile interno del locale, che sorseggiavano alcolici fuori dall’orario previsto. Non solo: due di queste stavano tranquillamente consumando marijuana, motivo per cui, oltre alle sanzioni Covid nei confronti del titolare dell’esercizio, i Carabinieri hanno indirizzato alle autorità competenti una richiesta di chiusura per 30 giorni. Infine, i Carabinieri della Compagnia Roma Trionfale, in via Flaminia, hanno sanzionato il titolare di un bar che non aveva predisposto la misura precauzionale del distanziamento tra i tavoli. L’attività rimarrà chiusa per i prossimi 2 giorni. Nello stesso contesto sono state sanzionate altre 5 persone per assembramento e mancato utilizzo delle mascherine.

Decine le violazioni riscontrate all’interno dei minimarket da parte della polizia locale, per il mancato rispetto delle normative anti-covid e vendita di alcolici in orario non consentito. In alcuni di questi esercizi, in zona Esquilino, i caschi bianchi hanno anche  posto sotto sequestro  più di un quintale di alimenti in quanto privi di tracciabilità. Tre le persone denunciate ieri sera per aver tentato di sottrarsi ai controlli in atto da parte degli agenti.

Feste clandestine 

Attenzione alta anche sulle feste private. Nella notte tra venerdì e sabato i Carabinieri della Stazione Roma San Paolo sono intervenuti in uno stabile di via Ostiense dove un cittadino aveva segnalato, alle 00:30, musica ad alto volume e schiamazzi provenire da uno degli appartamenti. All’arrivo dei Carabinieri sono stati scoperti 9 ragazzi – 4 cittadini francesi, uno spagnolo, uno tunisino, uno irlandese, uno tedesco, tutti studenti del progetto Erasmus, e una ragazza romana – di età compresa tra i 22 e i 23 anni, che si erano ritrovati nell’abitazione per fare festa e che sono stati sanzionati per l’inosservanza delle norme anticovid. Per uno dei giovani, un cittadino francese di 22 anni, è scattata la sanzione amministrativa raddoppiata poiché è risultato essere già stato sanzionato lo scorso 19 febbraio, giorno in cui fu identificato mentre stava partecipando ad un’altra festa.

Sabato notte invece i militari del Nucleo Radiomobile di Roma, questa notte, hanno interrotto una festa privata in un B&B di via Goffredo Mameli, dove sono stati sorpresi e sanzionati 12 giovani, tra cui 4 minorenni.
 

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