Troppi assembramenti nelle piazze e al mare: a Roma scatta l'operazione contenimento

Da via del Corso a Ostia, passando per Porta Portese, la direttiva che emerge dalla riunione di ieri del comitato provincia le per l'ordine e la sicurezza pubblica è chiara e univoca: non si possono ripetere le scene viste nello scorso weekend

FOTO ANSA / GIUSEPPE LAMI

Contenere e non contingentare. E' questo il diktat emerso ieri nell'incontro del Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica convocato dal prefetto Matteo Piantedosi a Roma. Da via del Corso a Ostia, passando per Porta Portese, la direttiva che emerge dalla riunione è chiara e univoca: non si possono ripetere le scene viste nello scorso weekend.

L'obiettivo della Prefettura, almeno per il momento e da quanto emerso nelle riunione del tardo pomeriggio del 10 novembre, non è quello di chiudere le piazze ad un numero determinato di persone, bensì l'input è quello di operare secondo moduli di contenimento dinamici che dovranno tener conto della specificità dei luoghi perché una cosa sarà organizzare il servizio in via del Corso, l'altra è il lungomare di Ostia dove, per esempio, anche l'incognita meteo, nel caso del litorale per esempio, gioca un ruolo fondamentale. 

L'operazione di contenimento delle piazze nella Capitale

Non solo. Il Comitato, prima di deliberare ogni decisione, vuole tenere conto delle esigenze dei commercianti, già provati dalla pandemia, ecco perché scansa l'idea di mini lockdown di piazze e strade simbolo della Capitale. Il compito di studiare un piano di "contenimento" è stato affidato alla Questura e al Comune di Roma.

Oggi ci sarà una nuova riunione per tirare fuori le soluzioni per la stretta sui controlli (così come consigliato anche dal Viminale con una circolare) e capire come contenere al meglio i luoghi affollati che nel week end passato hanno indignato molti, compresi l'assessore alla sanità regionale Alessio D'Amato e il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti che hanno chiesto in coro uno "stop agli assembramenti" per non aggravare la situazione sanitaria. 

Cosa si può fare e cosa no dopo il dpcm

Affollamenti a Roma: il summit in Questura

Tra le prime misure vagliate ci potrebbe essere allora la possibilità, per quanto riguarda Ostia, via del Corso, i parchi e le ville, di possibili chiusure e transennamenti anche in tempo reale, in base agli afflussi così come avvenuto nei mesi passati.  

Di certo c'è che in Questura si deciderà il numero e l'utilizzo degli uomini che saranno messi in campo e come saranno distribuiti. Il piano preparato sarà poi portato domani in Prefettura per una nuova riunione del Comitato e il via libera definitivo.

Le chiusure confermate

Nel frattempo restano invariate le limitazioni anti-movida: a Campo de' Fiori, piazza Trilussa, piazza Madonna dei Monti, via del Pigneto e via Pesaro. Il transennamento parziale di queste quattro aree, controllate a vista da forze dell'ordine e vigili urbani, sarà attivo fino alle 22, quando scatta il coprifuoco certificato dall'ultimo Dpcm.

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